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"L'amministrazione Bandecchi non difende il Tribunale"

Dettagli della notizia

Il gruppo del Pd: "Bocciato un atto che contrasta la razionalizzazione e l'accorpamento"

Data di pubblicazione:

12 Mag 2026 13:11

Tempo di lettura:

2 min

tribunale di Terni

Descrizione

(ufficio stampa) - "Per il tribunale di Terni,  il sindaco e la maggioranza voltano le spalle alla città e non contrastano la proposta della Anm. Desta stupore e profonda preoccupazione - dichiara il gruppo consigliare del Pd - l'esito del voto in Consiglio Comunale e l'atteggiamento del sindaco Bandecchi e della sua maggioranza. Con un voto contrario incomprensibile, l’amministrazione ha deciso di bocciare l'atto di indirizzo presentato dai gruppi Pd, M5s e misto che chiedeva un impegno formale per scongiurare il rischio di soppressione del Tribunale di Terni.  
L'atto nasceva dalla necessità di rispondere con urgenza alla proposta dell'Associazione Nazionale Magistrati (ANM) riguardante un riordino degli uffici giudiziari che contempla il rischio di chiusura del nostro presidio cittadino. Una minaccia che l'ordine degli avvocati ha già definito fonte di gravissime conseguenze, prevedendo ritardi nei procedimenti e un danno incalcolabile per la comunità.
Siamo di fronte a un paradosso politico e istituzionale,  mentre i professionisti del settore e le imprese lanciano l'allarme, il sindaco sceglie la strada del disinteresse, rifiutando di opporsi formalmente a una misura che impoverirebbe drasticamente il tessuto istituzionale del territorio. Il Tribunale rappresenta un presidio irrinunciabile di legalità per l'intera Umbria meridionale. La sua soppressione non sarebbe una semplice razionalizzazione, ma un danno diretto a:  
• Cittadini e famiglie: che vedrebbero leso il diritto alla tutela giurisdizionale effettiva garantito dalla Costituzione.  
• Imprese e lavoratori: che necessitano di un supporto giudiziario autonomo per sostenere il polo economico locale.  
• Efficienza del sistema: evitando il sovraccarico di sedi distanti come Perugia, già gravata da criticità croniche.  
Bocciando i punti che impegnavano la Giunta a esprimere formale opposizione al Ministero della Giustizia e a predisporre un documento tecnico a difesa della sede, la maggioranza si assume la responsabilità di non aver difeso un’istituzione fondamentale".  
 

Ultimo aggiornamento: 12/05/2026, 13:21

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