Descrizione
(ufficio stampa) - "Lunedì si discuterà della proposta di alienazione della rete del gas di proprietà di Terni Reti. La compattezza ritrovata dalla maggioranza in commissione per blindare la proposta di alienazione - dichiara il capogruppo di Fdi Roberto Pastura - dimostra come si sia scelto di privilegiare la logica dei numeri e del bilancio societario chiudendo gli occhi di fronte alle ricadute che questa scelta avrà sul futuro economico dei cittadini e sul controllo strategico del territorio.
La società Terni Reti ha illustrato le ragioni economiche che rendono conveniente la vendita. Una convenienza che sulla carta si attesta intorno ai 10 milioni di euro di differenziale economico, ma di fronte alla quale il Comune, in qualità di socio unico, è chiamato a una scelta di responsabilità, ossia vendere un asset strategico o difendere gli interessi della collettività
Prima di cedere la rete, il Comune dovrebbe dimostrare che l’operazione conviene anche a chi paga la bolletta, ossia ai cittadini, che rappresentano la comunità nel cui interesse deve agire. La convenienza per la società Terni Reti è stata illustrata ma quella per i ternani deve ancora essere dimostrata.
Vendere significa incassare oggi e rinunciare alla proprietà pubblica di un’infrastruttura potenzialmente strategica. Il rischio è che al vantaggio finanziario per Terni Reti oggi corrisponderà, così come sta già accadendo per altri servizi essenziali, maggiori costi di distribuzione sulle bollette dei cittadini domani.
Il privato che acquista una rete investe per ottenere un legittimo ritorno economico. I costi della manutenzione e degli interventi di ammodernamento ed efficientamento, nei limiti riconosciuti da Arera, verranno recuperati attraverso le tariffe di distribuzione. A pagarli, attraverso le bollette, saremo ancora noi cittadini.
Fratelli d’Italia è contraria a questa proposta per ragioni concrete, riteniamo che il Comune debba conservare la proprietà della rete del gas per promuovere un controllo pubblico diretto sui servizi essenziali e sulla transizione energetica del territorio".
