Descrizione
(ufficio stampa) - Il sindaco Stefano Bandecchi questa mattina ha firmato due ordinanze contingibili e urgenti che prevedono norme di comportamento per la cittadinanza e prescrizioni tassative alla società Pileri e C. s.r.l. a seguito dell'incendio sviluppatosi nella notte del 19 settembre 2026 nell'area esterna di stoccaggio dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche a Maratta, strada di Recentino n. 48.
Con la prima ordinanza, entro il raggio planimetrico di tre chilometri dal sito di Strada di Recentino n. 48 (vedi immagine), si impone il rispetto delle seguenti misure:
1. è vietato raccogliere, consumare, cedere a terzi o immettere in commercio prodotti alimentari vegetali coltivati all’aperto che siano rimasti esposti dopo l’inizio dell’incendio. Sono esclusi dal divieto i prodotti raccolti prima dell’evento e custoditi in ambienti chiusi e protetti;
2. è vietato raccogliere e consumare funghi epigei spontanei e ogni altro prodotto spontaneo edule esposto all’aperto;
3. è vietato il pascolo degli animali e il razzolamento degli animali da cortile. I proprietari e detentori devono ricoverare gli animali, ove possibile, in spazi protetti e impedire l’accesso a terreni, erba, alimenti o acqua potenzialmente esposti alle ricadute;
4. è vietato utilizzare, somministrare o movimentare per l’alimentazione animale foraggi, cereali e altri mangimi coltivati o conservati all’aperto ed esposti dopo l’inizio dell’incendio. Gli alimenti zootecnici e l’acqua di abbeverata devono essere mantenuti coperti e protetti;
5. sono sospese le attività ludiche e sportive organizzate all’aperto. Le attività individuali all’aperto devono essere limitate a quelle strettamente necessarie, con particolare cautela per bambini, anziani, donne in gravidanza e soggetti con patologie respiratorie o cardiovascolari;
6. i gestori di centri commerciali, aziende, impianti sportivi, strutture ricettive, uffici e luoghi aperti al pubblico dotati di ventilazione meccanica con presa d’aria esterna devono verificare tempestivamente lo stato dei sistemi di aspirazione e filtrazione, sospendere o ridurre la presa d’aria esterna in presenza di fumo o odori e provvedere, ove necessario, alla pulizia o sostituzione dei filtri e alla manutenzione straordinaria, conservando evidenza degli interventi eseguiti;
7. in presenza percepibile di fumo, ricaduta di particolato o odori anomali devono essere chiusi porte e finestre e devono essere evitati ricambi d’aria con l’esterno fino alla cessazione del fenomeno, ferme restando le indicazioni sanitarie eventualmente impartite da USL Umbria 2;
8. le produzioni, i materiali e gli alimenti interessati dai divieti devono essere separati, identificati e mantenuti in condizioni tali da impedirne l’uso o la diffusione fino alle determinazioni conseguenti agli esiti analitici. È vietato procedere autonomamente alla loro eliminazione come rifiuti senza le indicazioni delle autorità competenti.
Il seconda provvedimento, che si basa sempre sulle relazioni tecniche e sulle indicazioni congiunte di ARPA Umbria e USL Umbria 2, stabilisce i tempi stringenti per gli interventi di bonifica a carico dell'azienda e fissa le necessarie misure di tutela della salute pubblica per la popolazione residente nelle aree limitrofe, tra queste:
l'isolamento dell'area. Interdire l'accesso non autorizzato e mettere in sicurezza il sito da vento e pioggia per evitare la dispersione di ceneri e polveri;
blocco dei liquidi di spegnimento. Contenere e isolare le acque e gli schiumogeni usati dai Vigili del Fuoco, impedendo che si infiltrino nel terreno o che finiscano nelle fognature e nei corsi d'acqua;
stop alle attività. Divieto assoluto di ricevere nuovi rifiuti o riprendere i lavori nella porzione di impianto colpita dall'incendio
L'atto sindacale individua anche le scadenze prevedendo che:
entro 12 ore l'azienda comunichi i nomi dei tecnici ambientali e dei laboratori incaricati;
entro 24 ore trasmetta la planimetria dettagliata, la stima dei materiali coinvolti e i dati sulle reti di drenaggio;
la rimozione completa dei rifiuti combusti dovrà avvenire nel minor tempo possibile tramite ditte autorizzate, con una relazione finale da presentare entro 30 giorni.
Ordinanze in allegato

