Descrizione
(ufficio stampa) - Sul riordino dei tribunali italiani, sull'ipotesi di soppressione di quello di Terni, i gruppi del Pd, dei CInque Stelle e la consigliera del misto Roberta Trippini, hanno proposto un atto di indirizzo a difesa degli uffici giudiziari di Terni.
"Il consiglio comunale premesso che:
È stata diffusa dalla stampa locale], la notizia di una proposta dell’Associazione Nazionale Magistrati (ANM) al Governo nazionale per un riordino degli uffici giudiziari, che contempla il rischio concreto di soppressione del Tribunale di Terni; L’Ordine degli Avvocati di Terni ha reagito con una nota ufficiale esprimendo “profonda preoccupazione” per le “gravissime conseguenze” sulla giustizia in Umbria, prevedendo ritardi nei procedimenti, arretramento nella tutela dei diritti e danno per la comunità ternana;
Il Tribunale di Terni rappresenta un presidio irrinunciabile di legalità nel territorio, essenziale per garantire l’accesso alla giustizia ai cittadini, alle imprese e ai lavoratori della provincia e dell’intera Umbria meridionale, evitando sovraccarichi su sedi lontane come Perugia;
Analoghi rischi – come già evidenziato dagli scriventi - per la Corte di Giustizia Tributaria di Terni, con possibili accorpamenti, hanno già evidenziato le criticità di tali razionalizzazioni, che penalizzano i servizi pubblici locali senza benefici sistemici;
Il Comune di Terni, in quanto ente locale, ha il dovere di tutelare gli interessi della comunità e di opporsi a misure che impoveriscono il tessuto istituzionale e giudiziario del territorio;
rilevato che
La soppressione del Tribunale aggraverebbe le già critiche condizioni della giustizia umbra, con carenze di personale e ritardi cronici, come denunciato in passato dal presidente del Tribunale stesso;
Terni, come polo economico e sociale, necessita di un presidio giudiziario autonomo per supportare imprese, famiglie e contenziosi locali, evitando costi e disagi per i cittadini;
È urgente un’azione coordinata con Regione Umbria, Province e Ordini professionali per scongiurare il rischio;
impegna il sindaco e la giunta:
A esprimere formale e immediata opposizione alla proposta ANM, trasmettendo una delibera di Giunta al Ministro della Giustizia, alla Regione Umbria e al Consiglio Superiore della Magistratura;
A promuovere un Tavolo istituzionale con ANM, Ordine degli Avvocati, Regione, Provincia e Parlamento umbro per difendere il Tribunale di Terni e valutare potenziamenti;
A predisporre un documento tecnico sui benefici del mantenimento della sede, da inviare alle competenti autorità nazionali;
A informare il Consiglio Comunale sugli sviluppi entro la prossima seduta utile".
