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"Per il piano di gestione di Piediluco serve tempo e partecipazione"

Dettagli della notizia

Il gruppo consiliare del Pd chiede alla Regione una proroga di un mese

Data di pubblicazione:

12 Giu 2026 12:44

Tempo di lettura:

2 min

Lago di Piediluco

Descrizione

(ufficio stampa) - "Il gruppo consiliare del Partito Democratico ha presentato un atto di indirizzo sul Piano di Gestione dei siti Natura 2000 del Lago di Piediluco, con l'obiettivo di garantire una più ampia partecipazione della comunità locale e una maggiore attenzione alle esigenze del territorio.
L'atto chiede innanzitutto alla Regione Umbria una proroga di almeno trenta giorni del termine fissato per la presentazione delle osservazioni, attualmente previsto per il 19 giugno. Una richiesta motivata dalla complessità del Piano e dalle importanti ricadute che esso potrà avere sulla tutela ambientale, sulle attività sportive, sul turismo, sulle imprese e sulla vita della comunità di Piediluco.
Riteniamo che un tema così rilevante meriti un confronto approfondito e partecipato. Servono tempi adeguati affinché cittadini, associazioni, operatori economici, società sportive e istituzioni possano esaminare il Piano e contribuire con osservazioni e proposte utili.
Nel documento si ribadisce il valore della tutela ambientale e della conservazione della biodiversità, ma si sottolinea anche la necessità di coniugare questi obiettivi con la valorizzazione del territorio, delle attività sportive legate al lago, del turismo sostenibile e dell'identità storica e sociale della comunità di Piediluco.
Particolare attenzione viene dedicata al riconoscimento del ruolo degli usi civici, delle proprietà collettive e delle forme tradizionali di gestione comunitaria del territorio, elementi che rappresentano una parte importante della storia e dell'identità locale e che devono essere adeguatamente considerati nei futuri strumenti di pianificazione.
L'atto richiama inoltre la necessità di affrontare con determinazione le criticità ambientali che interessano il lago, a partire dalla qualità delle acque e dai fenomeni di eutrofizzazione, e propone l'avvio di un confronto istituzionale sugli effetti che nel tempo lo sfruttamento idroelettrico del sistema Nera-Velino ha prodotto sul territorio e sull'ecosistema lacustre.
Tra le richieste avanzate figurano anche l'organizzazione di un'assemblea pubblica a Piediluco, l'istituzione di un tavolo permanente dedicato al lago e la predisposizione di un programma continuo di monitoraggio della qualità delle acque.
Il futuro del Lago di Piediluco non può essere deciso senza Piediluco. La tutela dell'ambiente deve procedere insieme alla valorizzazione della comunità, delle attività sportive, del turismo e delle tradizioni che caratterizzano questo territorio. Per questo chiediamo più partecipazione, più ascolto e una visione condivisa per il futuro del lago." 

Ultimo aggiornamento: 12/06/2026, 12:50

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