Descrizione
(ufficio stampa) - “Durante la settimana ho incontrato vari comitati privati - ha detto il sindaco Stefano Bandecchi - che hanno a cuore il problema della realizzazione del nuovo ospedale di Terni e che hanno condiviso l’importanza di aprire l’assemblea cittadina proprio su questo tema.
Abbiamo approfondito argomenti e abbiamo condiviso la necessità di un’accelerazione, anche per tutte le chiacchiere che si stanno facendo sull’ospedale di Narni e Amelia, che allo stato attuale non sappiamo se arriverà a un risultato perché servono ulteriori 20 milioni. Noi abbiamo il timore che fatto quell’ospedale non sarà più realizzato quello di Terni e sarà più facile per la Regione fare dell’ospedale di Terni un centro di ricerca e non un ospedale Dea di secondo livello.
Informo che ci sarà un’assemblea cittadina dove si ragionerà solo di ospedale e sanità. Oltre alla Regione anche il governo centrale deve riconoscere la centralità dell’ospedale di Terni perché ci siamo sentiti dire che forse il governo non autorizzerà l’ospedale di Terni come Dea di secondo livello. Rischiamo di perdere l’ospedale, la cosa si fa urgente. L’assemblea si svolgerà a breve. Abbiamo individuato la fonte economica, il gettito tra i 45 e i 50 milioni annui, provenienti dalle tassazioni già incrementate dalla regione, può essere utilizzato per la costruzione dell’ospedale. Chiederemo che sia il Comune a portare avanti la realizzazione dell’ospedale attraverso lo strumento dell’accordo di programma, come accaduto in altre regioni. Chiediamo solo di congelare per sei anni i soldi che i contribuenti verseranno, avremo allora la cifra necessaria. La Provincia già mette nelle casse della Regione 300 milioni in sei anni. Altri soldi potranno essere trovati dal governo centrale e verosimilmente potremo ipotizzare la realizzazione e la entrata in servizio del nuovo ospedale entro 5 anni, con una spesa massima di 300 milioni. L’assemblea cittadina sarà aperta a breve e invito tutti i cittadini a partecipare".
