Descrizione
(ufficio stampa) – Si è tenuto questa mattina, a Roma, nell’ambito dell’evento Forum PA 2026, il talk dal titolo Smart Tax: come semplificare il rapporto con il contribuente incentrato sull’esperienza dello Sportello Unico delle Entrate attivato dal Comune di Terni.
Sono intervenuti l’assessore al Bilancio Michela Bordoni, il direttore generale del Comune di Terni Claudio Carbone, la dirigente Risorse Finanziarie e Governo societario e Risorse Umane Grazia Marcucci, la funzionaria Giulia Scosta, il responsabile tecnico operativo e coordinamento aree - I.C.A. S.p.A Andrea Antola.
“Lo sportello – dichiara l’assessore al Bilancio Michela Bordoni – è uno strumento di semplificazione ed innovazione che avvicina la Pubblica Amministrazione ai cittadini e alle imprese, andando incontro alle loro esigenze per agevolarli nella gestione online e in autonomia dei loro adempimenti di contribuenti. Un punto unico di accesso, semplice e multicanale, per tutti i servizi relativi alle entrate comunali, dalle informazioni, alle pratiche, ai pagamenti. Sono orgogliosa di poterlo presentare all’interno del principale evento dedicato all’innovazione nella Pubblica Amministrazione e di poter dire che la nostra piattaforma si pone come modello nazionale di riferimento per superare la frammentazione dei dati e la complessità burocratica. La mia soddisfazione riguarda soprattutto l’impostazione concettuale che è alla base della realizzazione dello Sportello Unico, ovvero l’idea per cui il rapporto tra il contribuente e l’ente può farsi più stretto, trasformando la PA in un punto di supporto e vicinanza, piuttosto che di sola riscossione e imposizione, generando impatti positivi sia in termini di miglioramento della qualità della vita dei cittadini, che di efficienza per l’Ente”
“Voglio soffermarmi sulla genesi di questo progetto tecnico innovativo - dichiara il direttore generale Claudio Carbone – collegata all’esperienza del dissesto finanziario che ha reso urgente un intervento sulle entrate, partendo dall’analisi delle ragioni strutturali delle criticità nel recupero dei crediti e più in generale nel rapporto contribuente-riscossione. Abbiamo dunque iniziato a lavorare per digitalizzare e semplificare la gestione dei tributi per arrivare allo sportello unico come mezzo per abbattere le barriere e ridurre la distanza tra i cittadini e la Pubblica Amministrazione permettendo ad ogni contribuente di avere, in tempo reale, un quadro chiaro, trasparente e certo della propria situazione”.
“Il portale nasce con l’obiettivo di superare le criticità finanziarie derivanti dallo stato di dissesto dell’Ente. Questo strumento - dichiara la dirigente Risorse Finanziarie e Governo societario e Risorse Umane Grazia Marcucci - rappresenta un esempio virtuoso di sinergia interna, di lavoro in team che ha inizialmente coinvolto gli uffici tributari per poi estendersi all’area finanziaria e a tutte le strutture protagoniste del processo di riscossione.
Lo Sportello Unico testimonia, inoltre, il valore strategico della valorizzazione del capitale umano, perseguita attraverso modelli manageriali e di leadership orientati all’efficienza. L'Ente intende avvicinarsi ai cittadini e rafforzare il rapporto di fiducia tramite soluzioni innovative e facendo leva sul suo patrimonio intangibile formato dalle competenze del personale a disposizione e dalle reti di relazioni interne ed esterne che ha saputo creare.
Un contributo determinante per il raggiungimento di questo traguardo è legato alla partnership strategica con il partner privato. La collaborazione si è dimostrata altamente performante, con un significativo scambio di know how, e questo tipo di sinergia può certamente rappresentare un punto di riferimento per lo sviluppo continuo delle nostre capacità operative, per imparare ad essere più bravi”.
"L’essenza del progetto- spiega Il responsabile tecnico e operativo di Ica Andrea Antola - risiede nell’interoperabilità, una caratteristica che consente al portale, grazie a un hub centralizzato, di non limitarsi alla gestione dei dati comunali, ma di integrare le entrate gestite da terze parti. Questa integrazione e fluidità nell’interazione tra i diversi attori della riscossione offre ai cittadini una scrivania unica che garantisce a visione in tempo reale della propria situazione debitoria e contributiva, senza code agli sportelli, e aiuta l’Ente a ridurre i tempi di riscossione".



