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"Il Comune deve occuparsi della crisi Srf e della Serafini Srl"

Dettagli della notizia

Verdecchia: "In ballo c'è il sostentamento di 60 famiglie"

Data di pubblicazione:

21 Ott 2026 11:37

Tempo di lettura:

2 min

Serafini

Descrizione

(ufficio stampa) -  "Accendere un faro istituzionale su un’emergenza sociale improvvisa ed evitare che il destino di sessanta nuclei familiari passi in secondo piano. Con questo spirito è stato depositato in Consiglio Comunale un atto di indirizzo urgente per impegnare l'Amministrazione a mettere in campo ogni sforzo utile a sostegno dei lavoratori della Srf e della Serafini Srl, le due aziende del polo di Maratta colpite dal recente provvedimento di fallimento e dalla conseguente sospensione immediata delle attività.
Di fronte al dramma di 60 famiglie che da un giorno all'altro si ritrovano senza certezze, pur avendo lavorato fino a ieri in realtà produttive percepite come sane e sempre puntuali nei pagamenti, non c'è spazio per le bandierine politiche o per la ricerca di visibilità personale – dichiara il consigliere comunale Guido Verdecchia - presentare questo atto non significa voler cavalcare una vicenda dolorosa, ma promuovere una iniziativa di stimolo per il Comune di Terni affinché prenda immediatamente coscienza della gravità di quanto sta accadendo nel nostro tessuto produttivo.
Il richiamo punta dritto alla necessità di rimettere al centro le priorità dei cittadini in una fase particolarmente delicata per la vita politico-amministrativa di Palazzo Spada:
Siamo consapevoli che il Comune sta attraversando un momento di forte confusione e fibrillazione legato alla crisi di maggioranza, ma le emergenze della città reale non possono attendere i tempi e gli equilibri della politica. Chi perde il lavoro oggi non può aspettare che si chiariscano le dinamiche interne al palazzo. È proprio nei momenti di stallo politico che le istituzioni devono dimostrare maturità, mettendo in pausa le divisioni per dare risposte concrete a chi rischia tutto.
Nel pieno rispetto dell'autonomia della Magistratura e degli sviluppi giudiziari che seguiranno al preannunciato ricorso in appello, l'atto di indirizzo propone una presa in carico corale da parte dell'Ente, chiedendo al sindaco e alla giunta di:
Aprire immediatamente un tavolo di monitoraggio permanente in Comune con sindacati, rappresentanze dei lavoratori, proprietà e organi della procedura;
Attivarsi con Prefettura e Regione Umbria per garantire una corsia preferenziale all'attivazione degli ammortizzatori sociali e del sostegno al reddito;
Predisporre misure di welfare comunale (come agevolazioni tariffarie o dilazioni sui tributi locali) per sostenere concretamente le famiglie qualora il blocco lavorativo dovesse protrarsi.
L'auspicio è che questo documento diventi patrimonio dell'intero Consiglio Comunale, senza distinzioni tra maggioranza e opposizione. Su sessanta famiglie ternane che chiedono tutela e futuro, Palazzo Spada ha l'obbligo di ritrovare compattezza e velocità d'azione”.

Ultimo aggiornamento: 21/10/2026, 11:44

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