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“Il centro di Terni per la giustizia riparativa diventa operativo”

Dettagli della notizia

L’assessore Salinetti: “Attivata la struttura punto di riferimento per tutta l'Umbria”

Data di pubblicazione:

27 Mar 2026 11:58

Tempo di lettura:

2 min

Giustizia e sicurezza

Descrizione

(ufficio stampa) – “Apre a Terni il primo centro in Umbria per la giustizia riparativa, un passo importante nell’attuazione della riforma Cartabia – dichiara l’assessore al Welfare Alessandra Salinetti – soprattutto nell’attuazione di un nuovo paradigma culturale che punta sulla riparazione del danno in un’ottica di ricucitura dello strappo sociale che si genera in conseguenza del reato. 
Il 13 marzo il Comune ha sottoscritto una convenzione con l’ISMES (istituto per la Mediazione Sistemica) per la attivazione a Terni del centro per la giustizia riparativa previsto nel distretto di Corte d’appello di Perugia, situato in via dell'Aquila (zona Borgo Rivo), con l’obiettivo di creare percorsi di mediazione tra autore di reato e vittima. In questa fase il centro è impegnato nello svolgimento delle attività organizzative preliminari necessarie all’avvio operativo dei percorsi di mediazione ed entrerà pienamente in funzione ad aprile.
La giustizia riparativa ha una funzione sociale del tutto particolare - prosegue l'assessore - che si fonda sull’idea di una possibile ricostruzione delle relazioni sociali in risposta al reato che le ha lese. Un paradigma che considera il reato non soltanto come violazione della legge, ma come vera e propria ferita sociale, secondo un approccio relazionale che avvicina vittima, reo e comunità. Il centro è un luogo di incontro tra la vittima e l’autore del reato che riconosce il danno cagionato e si impegna a ripararlo. La partecipazione è libera e volontaria e gli incontri saranno agevolati dalla presenza di figure esperte di mediazione che facilitino il dialogo e l’interazione tra le parti. L’obiettivo è quello di gestire il conflitto, risolverlo ed evitare le recidive. Terni è stata fra le prime città italiane a mettere in pratica la riforma Cartabia, come strumento complementare alla giustizia tradizionale. Il centro di Terni sarà un punto di riferimento regionale, inserito in una rete nazionale che conta 36 presidi e che opera per attuare percorsi riparativi”.

Per il Centro sono stati stanziati dal Ministero della Giustizia 672 mila euro validi per un triennio. Il Comune di Terni cofinanzia il centro di giustizia riparativa in questione, con euro 18.000 annui (corrispondenti al costo locativo dell’immobile), euro 10.000 annui per le spese di funzionamento del centro (utenze, oneri condominiali, manutenzione ordinaria, ecc.), euro 10.000, solo per la sola prima annualità, per le spese relative alla comunicazione esterna (brochure, locandine, ecc).
L’attivazione delle procedure di mediazione avverrà a seguito della comunicazione ufficiale, che a breve sarà trasmessa dal Ministero della Giustizia a tutti i soggetti istituzionali interessati, dove saranno anche indicate le modalità di accesso.

Per maggiori informazioni è possibile è possibile rivolgersi ai seguenti recapiti:
direzionewelfare@comune.terni.it tel. 0744.549375

Ultimo aggiornamento: 27/03/2026, 11:50

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