Descrizione
(ufficio stampa) - "Nella seduta di oggi del consiglio comunale il Partito Democratico ha offerto un contributo di merito alla proposta di delibera sulla adozione di un tesserino identificativo per i cosiddetti riders, nel Comune di Terni. Abbiamo sottolineato - dichiara il consigliere Emidio Gubiotti - come, pur nella consapevolezza che si tratta di una iniziativa sperimentale, lo strumento non va nella direzione della tutela delle lavoratrici e dei lavoratori addetti alla consegna diretta. Nello specifico, abbiamo evidenziato che tra le varie, un’ultima recentissima importante sentenza della Corte di Cassazione (n.28772 del 31 ottobre scorso) evidenzia ancora una volta e perentoriamente che i riders vanno considerati a tutti gli effetti lavoratori subordinati, seppure caratterizzati da atipiche mansioni. E per questi motivi non possono essere equiparati, in una sorta di censimento identificativo con tesserino, a lavoratori autonomi in senso stretto. Pensiamo che l’attenzione a favore di queste nuove forme di lavoro , debba andare nella direzione della loro tutela, della loro sicurezza e della loro formazione. E riteniamo che il legislatore, ai vari livelli di competenza, debba intervenire in questa direzione. Vanno evitate logiche sperimentali che possano contrastare con i primari principi del diritto e pensiamo che la Giunta avrebbe potuto sospendere - come abbiamo chiesto - questa iniziativa fuorviante, magari concentrando la propria attività sulla istituzione di centri di raccolta e sostegno e sulla concentrazione con tutte le forze sindacali, in attesa dei necessari interventi normativi".
