Descrizione
(ufficio stampa) - "Sono dispiaciuto per le opposizioni e i giornalisti delle opposizioni, che non riescono a dare una informazione giusta alla cittadinanza", dichiara il sindaco Stefano Bandecchi.
Elenca Bandecchi:
"Primo: Oggi in Comune tutti zitti davanti al consuntivo migliore degli ultimi 30 anni ternani, in barba alle stupidaggini scritte sino al giorno prima e nonostante la crisi internazionale peggiore degli ultimi novanta anni.
Secondo: i consiglieri di maggioranza sono 19 non 21, due fortunatamente se ne sono andati in partiti minori, dove possono ambire a maggiori spazi e forte autonomia critica, mentre erano castrati nella maggioranza dove non si può dire ogni cosa che ti passa per la testa, dato che si deve guidare il comune in modo corretto, cosa incomprensibile per le minoranze. Tre: i politicanti ternani sono convinti che il popolo non veda l’ora di ripoterli avere alla guida di una città che stava nel baratro sino a tre anni fa. Convinzione che nasce dal fatto che tra loro si consolano.
Quattro: i politici locali di opposizione temono l’unico mutuo che il comune sta facendo da tre anni, per rifare circa cinquecento chilometri di strade, ma forse seicento. Potete ridere, ma state attenti alle paresi facciali.
Cinque: dovevamo andare a casa dopo due mesi, tutta la politica locale è imbestialita con noi, la stampa e i media ci danno per morti tutti i giorni, ma io ringrazio i cittadini che oramai sanno vedere la differenza tra i disoccupati prestati alla politica e chi la politica la fa entrare nella vita di tutti in modo positivo lavorando bene. Un bacetto a chi ce la tira e non vince mai, purtroppo dovete aspettare altri due anni, per poi sopportarci per altri cinque, ma questa è una storia diversa e la scriveremo dopo".
