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Festival scienza e tecnica, tre giorni per scoprire nuove frontiere

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Il 7,8 e 9 maggio in Bct presentazione di libri, convegni e laboratori, con il sostegno della Fondazione Carit

Data di pubblicazione:

04 Mag 2026 15:40

Tempo di lettura:

3 min

scienza e tecnica

Descrizione

(ufficio stampa) - Prende il via giovedì 7 maggio la prima edizione del FeST, il Festival Scienza e Tecnica, in Bct, "nato sia dall’intento di valorizzare il patrimonio divulgativo, sia dall’esigenza di rapportarsi al tempo presente cavalcando le nuove sfide e leggendone le opportunità", dichiara l'assessore alla Cultura Tiziana Laudadio

Ad aprire la rassegna una conferenza interdisciplinare sul tema dell’intelligenza artificiale che vede la partecipazione di docenti universitari: in particolare il professore Livio Fanò dell’UniPG illustra anche il nuovo corso di laurea sull’IA che sarà tenuto a Terni ed il professore Paolo Alessandrini presenta il suo ultimo libro, Numeri che pensano (edizione Hoepli). Il mondo della realtà virtuale e delle produzioni video immersive viene inoltre esaminato dal fondatore di Euromedia, Paolo Luchetti.

In questa prima edizione grande rilievo è dato allo studio dello spazio, ospiti anche i manager ed esperti del settore come l’astrofisico Luca Nardi impegnato, alle ore 17, nella presentazione del libro Pianeti mancanti(edizione Dedalo). La prima giornata si conclude in piazza Europa con l’osservazione astronomica a cura dell’associazione ternana astrofili Massimiliano Beltrame, che illustra la missione Artemis nel primo pomeriggio con l’affiliato Tonino Scacciafratte.

La mattina di venerdì 8 maggio è dedicata principalmente agli Istituti scolastici superiori e all’esperienza nel campo dell’IA dell’azienda X3Solution con il direttore Marco Palumbo mentre nel pomeriggio dalle 16 sono previsti interventi scientifici come quello del direttore tecnico di SERMS di Terni Antonio Alvino e del manager Giulio Pispola di Umbragroup, su come simulare gli ambienti estremi per testare componenti spaziali mentre alle 17, il fisico e presidente del Comitato europeo per le scienze spaziali Roberto Battiston, presenta il libro Energia (Raffaello Cortina editore), moderato da Arianna Fracassini, docente di matematica e fisica. A chiudere questa seconda giornata una performance live di musica elettronica e immagini reattive ispirata alla transizione digitale in un grande contesto industriale a cura di Algoritmo.

Sabato 9 maggio un’altra giornata densa di attività.  La mattinata spazia dalle tecniche per monitorare i terremoti con la direttrice dell’Osservatorio Nazionale Terremoti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Lucia Margheriti, alla medicina rigenerativa del SIMCRI (Società Italiana di Medici e Chirurgia Rigenerativa Polispecialistica) con i medici: Valter Cassutti, Rosario Miranda, Atanasio Dovas e Francesco Raggi fino all’intervento del presidente del corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Perugia Giuseppe Nocentini, sulle cellule immunitarie nel tessuto tumorale. Nel pomeriggio, tra i vari incontri, si parla di inquinamento ambientale con la ricercatrice del CNR, Alice Cuzzucoli, di archeogenetica umana con il professore dell’Università La Sapienza di Roma Beniamino Trombetta e con Pierluigi Bonifazi, presidente dell’associazione Umru, mentre il tema dell’energia nucleare viene affrontato in chiusura del festival (ore 18) da Samuele Meschini, ricercatore e docente al Politecnico di Torino.

A coronare la tre giorni anche i laboratori esperienziali di Scienza e Tecnica a cura degli Istituti scolastici, dell’INVG (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) e delle aziende partecipanti.

Anche i bambini e i ragazzi possono approcciare alla rassegna Scienza e Tecnica con due appuntamenti. Il 7 maggio i bambini insieme a Chiara Argenti, biologa e nutrizionista osservano al microscopio i granelli di sale e di zucchero, mentre l’8 maggio ore 10.30 il regista teatrale e gestore del sito paleontologico di Dunarobba Massimo Manini, propone un laboratorio per ragazzi dai 7 ai14 anni dal titolo Dalla fossilizzazione lignea alla dinamica delle relazioni umane: la foresta fossile come punto di partenza per una visione più teatrale della natura.

"Un ringraziamento particolare va alla Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni che da qualche anno approva, sostiene e supporta il progetto: Scienza e Tecnica in bct”, conclude l'assessore. 

Ultimo aggiornamento: 04/05/2026, 15:51

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