Descrizione
(ufficio stampa) - "Gli ultimi accadimenti in Umbria - dichiara il vicesindaco Riccardo Corridore -confermano i dubbi che sollevammo durante la campagna elettorale per le elezioni regionali e offrono spunti alla riflessione.
In particolare, viene ribadita l'intenzione di ridurre dal governo regionale a guida Proietti, in maniera sempre più arrogante, il ruolo di Terni a città subordinata a Perugia:
- lo stadio/clinica, progetto essenziale per il rilancio della città subisce tentativi di boicottaggio senza reale intenzione di trovare una soluzione istituzionale e sottoponendo, stile roulette russa, la decisione al Tar;
- rispetto al nuovo ospedale di Terni sono stati presentati studi improbabili, senza fondi e senza tempistiche certe, con boicottaggio dell’opzione Colle Obito senza valutare che poteva costruirsi in continuità salvando gli ingenti investimenti di ristrutturazione e completare a costi contenuti, invece di parlare di demolizione e rifacimento e nel frattempo l’ospedale di Terni sarebbe soppresso?
- le finte iniziative proposte per Terni con tempi lunghissimi e semplici incarichi di progettazione (ad esempio la variante Cascata) fatti passare come interventi pro Terni;
l'abolizione dell’alta velocità Roma-Terni, fatta inserire dal sottoscritto nel programma della Tesei, per congiungere la nostra città con la capitale in 40 minuti Terni porta dell'Umbria del Sud.
A tutto ciò si aggiunga una azione fiscale inaudita, questa a danno di tutti gli umbri e non solo dei ternani, che spinge l’Umbria al primo posto in Italia come tassazione.
Insomma, quando sostenevo che l’attuale campo largo avrebbe distrutto la nostra città purtroppo non sbagliavo.
In questa situazione così palesemente penalizzante per la città e per il territorio, assistiamo a costanti attacchi alla nostra amministrazione da parte di partiti del centrodestra, specie Fratelli d’Italia, che stanno creando le basi, alle prossime comunali a Terni, per un ritorno della sinistra".
