Descrizione
(ufficio stampa) - "La giunta comunale - dichiara l'assessore alla Cultura Tiziana Laudadio - ha approvato tre direttive che rendono pienamente operative, per il 2026, le misure previste dal regolamento per la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e ausili finanziari in ambito culturale. Si tratta di un intervento organico che mette a disposizione complessivamente oltre 144.000 euro, con l’obiettivo di sostenere la crescita culturale del territorio, ampliare le opportunità per associazioni e operatori e offrire ai cittadini un calendario di iniziative ancora più ricco e diffuso.
Una parte consistente delle risorse, pari a 87.000 euro, è destinata al settore dello spettacolo, con contributi rivolti ad associazioni ed enti del terzo settore che operano in ambiti quali musica, prosa, danza, lirica, attività corali e cinematografiche. La direttiva distingue tra iniziative già consolidate e nuove progettualità, consentendo da un lato di rafforzare gli appuntamenti che rappresentano un punto di riferimento per la città e dall’altro di favorire la nascita di proposte innovative, con particolare attenzione al coinvolgimento dei giovani e alla valorizzazione dei nuovi talenti.
Un ulteriore stanziamento di 50.000 euro è dedicato al finanziamento di programmi culturali nei borghi di Carsulae, Cesi, Collescipoli, Collestatte, Marmore, Miranda, Papigno, Piediluco, Torre Orsina e Valserra. Le iniziative finanziabili comprendono un ampio ventaglio di attività, tra cui spettacoli di musica, prosa, lirica, danza e cinema, presentazioni di libri, mostre temporanee, eventi dedicati alla promozione del patrimonio artistico e culturale, nonché iniziative legate alla valorizzazione delle tradizioni enogastronomiche locali. L’obiettivo è quello di costruire un’offerta culturale diffusa, accessibile e di qualità, capace di animare le comunità locali coinvolgendo cittadini e visitatori.
Infine, 7.500 euro sono destinati al sostegno della realizzazione di cataloghi legati alle mostre temporanee che si svolgeranno sul territorio comunale. La direttiva prevede che ogni soggetto possa ottenere un contributo fino a 1.500 euro e presentare richiesta per un massimo di due cataloghi.
I contributi saranno assegnati attraverso appositi bandi e verranno erogati a seguito della realizzazione delle attività e della relativa rendicontazione delle spese sostenute. Esclusivamente per la realizzazione dei cataloghi legati alle mostre temporanee, l’assegnazione avverrà attraverso una procedura a sportello, particolarmente snella e accessibile, che consentirà di finanziare le domande in ordine cronologico di arrivo fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Nel loro insieme, questi provvedimenti permetteranno di offrire una programmazione culturale più ampia e qualificata, di sostenere concretamente il lavoro delle associazioni e degli operatori del settore e di rendere il territorio più attrattivo. L’introduzione di procedure chiare e trasparenti, inoltre, assicura pari opportunità di accesso ai contributi e una gestione efficace delle risorse pubbliche".
