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Con Radici di giustizia a Terni Impastato e Abbate

Dettagli della notizia

Tre giorni per sensibilizzare le nuove generazioni sui temi della legalità e della lotta alle mafie

Data di pubblicazione:

18 Mag 2026 13:00

Tempo di lettura:

2 min

Impastato

Descrizione

(ufficio stampa) - Legalità e partecipazione:  la giunta comunale ha approvato il progetto Radici di giustizia. finanziato dal ministero dell’Interno.
La giunta comunale ha deliberato il progetto Radici di giustizia: memoria e impegno contro tutte le mafie. Spazio aperto: insieme per la legalità, in programma (vedi allegato) a Terni il 19, 20 e 29 maggio 2026, finanziato con oltre 30 mila euro previsto dal Fondo per la legalità e per la tutela degli amministratori locali vittime di atti intimidatori.
L’iniziativa promuove un percorso di sensibilizzazione e partecipazione rivolto soprattutto ai giovani e alle scuole del territorio, con incontri pubblici, laboratori, testimonianze dirette di personalità impegnate nella lotta alle mafie, momenti di confronto dedicati ai temi della legalità, della responsabilità civile e del contrasto alle mafie. Tra gli ospiti figurano il giornalista d’inchiesta Lirio Abbate e Giovanni Impastato, fratello di Peppino Impastato, simbolo della lotta contro la criminalità organizzata.
Il progetto coinvolge istituzioni, forze dell’ordine, associazioni e realtà del territorio con l’obiettivo di rafforzare la rete di collaborazione contro ogni forma di criminalità organizzata, di diffondere una maggiore consapevolezza civica tra i cittadini e di promuovere i valori della responsabilità, della partecipazione e del rispetto delle regole.

"Il programma di attività - dichiara l'assessore alla Scuola Tiziana Laudadio - si inserisce nell’ambito delle iniziative di promozione della legalità finanziate dal Ministero dell’Interno, di concerto con il MInistero dell’Economia e delle Finanze,
l’iniziativa mira a: rafforzare la rete di contrasto alle mafie, promuovendo la collaborazione sinergica tra l’Amministrazione Comunale, le forze di polizia, le associazioni di categoria e il terzo settore; sensibilizzare la cittadinanza e il tessuto imprenditoriale locale sui rischi connessi alle infiltrazioni delle criminalità organizzata nell’economa legale; diffondere, a partire dalle scuole, la cultura della legalità e il senso civico tra le giovani generazioni, attraverso il coinvolgimento diretto delle Istituzioni scolastiche del territorio".

Ultimo aggiornamento: 18/05/2026, 13:47

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