Descrizione
(ufficio stampa) – “In merito alle polemiche sollevate negli ultimi giorni circa l'introduzione della tariffa mensile di 10 euro per l'accesso al Campo Scuola Casagrande – dichiara il sindaco Bandecchi – intendo chiarire la linea dell'amministrazione comunale che, benché ovvia e di buon senso, rimane per qualcuno ancora difficile da capire.
Trovo queste polemiche semplicemente ridicole ed espressione di una mentalità veramente retrograda e assistenzialista che non fa il bene della collettività ma che ha portato interi sistemi al collasso.
Dobbiamo iniziare a calarci nella realtà. Ogni cosa che si utilizza si consuma, e questo consumo comporta un costo oggettivo. Le docce calde degli atleti, la corrente elettrica per l'illuminazione, la pulizia degli spazi e la manutenzione delle piste non sono gratis, hanno un prezzo.
Se il Comune di Terni si facesse interamente e direttamente carico di queste spese, significherebbe scaricare i costi su tutti i cittadini ternani, compresi quelli che il Campo Scuola non lo hanno mai visto o che magari non arrivano alla fine del mese.
Applichiamo semplicemente il principio di giustizia per cui non è corretto che la collettività paghi indistintamente per i servizi utilizzati dai singoli.
Abbiamo restituito il Campo Scuola alla città rendendolo un impianto sicuro, moderno, curato da Terni Reti e vederlo finalmente animato dai ragazzi è una gioia e una soddisfazione per tutti. È sacrosanto che chi concretamente utilizza questi spazi paghi la quota dei 10 euro al mese che serve a coprire i costi vivi e a mantenere la struttura, appena rimodernata, a livelli di eccellenza. Mi dispiace per chi si aspettava altro ma non possiamo fare regali a spese dei contribuenti.”
