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"Bocciati in commissione i consigli di quartiere e i municipi"

Dettagli della notizia

Di Girolamo (Pd): "Insisteremo, organismi necessari per dare voce ai cittadini*

Data di pubblicazione:

01 Lug 2026 11:57

Tempo di lettura:

2 min

Cesi

Descrizione

(ufficio stampa) -  "La seconda commissione ha bocciato la proposta di istituire i consigli di Quartiere e di Municipio che avevo presentato - dichiara il consigliere comunale del Pd Michele Di Girolamo - il testo prevedeva l’istituzione di 5 consigli di Quartiere (Centro, Cervino, Ferriera, Colleluna, Valserra) nell’area urbana della città, e 4 consigli di Municipio (Valnerina, Velino, Cesi, Collescipoli) nei territori sede delle sei antiche Municipalità di Collestatte, Torre Orsina, Piediluco, Papigno, Cesi e Collescipoli.
Hanno votato contro tutti i gruppi della destra, ovvero Alternativa Popolare di Bandecchi, Fratelli d’Italia, Forza Italia ed il gruppo misto. Favorevole a Quartieri e Municipi solo il gruppo PD.
L’atto di indirizzo proponeva anche di stanziare, a partire dal bilancio 2027, una posta di bilancio di 1.650.000 € da investire sui Quartieri e Municipi per lavori pubblici, manutenzioni, associazioni e servizi.
La cifra proposta è esattamente quella che era stanziata per le circoscrizioni fino al 2014 (1.380.000 €) rivalutata con l’inflazione ISTAT di questi 12 anni.
Ogni quartiere ed ogni singola antica municipalità avrebbero avuto 150.000 € a testa.
Da specificare che su questi fondi i quartieri e i municipi non avrebbero avuto potere di spesa diretto, ma solo consultivo. Ogni delibera dei nuovi istituti sarebbe infatti stata vagliata e poi approvata o respinta dalla giunta comunale.
Abbiamo proposto di realizzare entro ottobre 2026 quanto esiste già in molte altre città italiane capoluoghi di provincia.
Molte di queste città (Pesaro, Cesena, Ravenna, ecc…) sono governate dal centrosinistra, ma molte altre anche dalla destra. E’ incomprensibile la volontà delle destre ternane, sia del guppo consiliare del sindaco che di Fratelli d’Italia e di Forza Italia di lasciare in abbandono i quartieri periferici e le antiche municipalità, e di impedire la partecipazione dei cittadini alle scelte amministrative che riguardano la zona dove vivono. 
Se la destra non dà voce e rappresentanza ai cittadini sul territorio, poi non può sorprendersi se ci sono realtà come Cesi dove c’è insoddisfazione per come sono stati spesi parte dei 20 mln di € del PNRR, se Collescipoli viene esclusa clamorosamente dal circuito dei Borghi più belli d’Italia, se Papigno, Marmore e Piediluco non sono sistemate in maniera decorosa neanche durante la stagione turistica, e se Collestatte e Torre Orsina chiedono di uscire dal Comune di Terni. 
Anche se c’è stato un voto contrario della commissione, chiederemo di discutere quanto prima l’atto in consiglio comunale, invitando la destra a riflettere con meno superficialità sulla proposta.  Ricordiamo che il Sindaco in consiglio comunale si era dichiarato favorevole alla creazione di questi organismi, ma in commissione i consiglieri della sua maggioranza lo hanno nuovamente smentito”.

Ultimo aggiornamento: 01/07/2026, 12:09

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