Descrizione
(ufficio stampa) - "Con la sentenza 94/2026 della Corte dei Conti, sezione terza giurisdizionale centrale d’appello, viene definitivamente riconosciuta la correttezza degli amministratori, a partire dall’ex sindaco Leopoldo Di Girolamo e dall’ex assessore al bilancio Vittorio Piacenti D’Ubaldi, del Comune di Terni, fino ai dirigenti e funzionari coinvolti, in relazione alla vicenda Tari 2014.
Un pronunciamento - dichiara il capogruppo Pieriluigi Spinelli - che ristabilisce ancora una volta la verità in merito a quanto accaduto a Terni durante l'ultima consiliatura di centrosinistra, restituendo la giusta immagine e dignità alle persone impegnate in una vicenda tutt’altro che semplice da gestire. Una ricostruzione rigorosa dei fatti che, a distanza di anni, ha portato all’assoluzione di tutti: nessuno di loro ha avuto atteggiamenti di disinteresse nei confronti della cosa pubblica durante l’espletamento delle proprie funzioni. Un ulteriore testimonianza della bontà dell'azione amministrativa degli allora amministratori coinvolti, e della positiva collaborazione con tutti i tecnici. Per il Partito Democratico e per la coalizione di centrosinistra un segno tangibile di fiducia verso il futuro".
