Descrizione
(ufficio stampa) – “Come presidente ho convocato per oggi – dichiara il sindaco Stefano Bandecchi – la conferenza dei sindaci della Usl Umbria 2 e registro la gravissima assenza di alcuni rappresentanti dei comuni del territorio. Assenze che non hanno consentito il raggiungimento del numero legale, che suonano come un vero e proprio schiaffo al territorio e ai cittadini della nostra Usl. Oggi si sarebbe dovuto discutere del nuovo ospedale di Terni, della situazione delle cliniche private e delle strutture sanitarie accreditate nel territorio ternano, delle prospettive di riorganizzazione del sistema sanitario regionale ipotesi Asl Unicia e centralizzazione dei servizi a Foligno. Si tratta di temi di grande portata, decisivi per la qualità e la quantità del servizio pubblico.
Ebbene la conferenza non si è potuta svolgere per la mancanza del 60% per cento del voto ponderato del territorio Usl2.
La colpa ricade sui sindaci che non si sono presentati, o non hanno delegato, facendo venire meno il funzionamento di un organo essenziale per la tutela della sanità e della salute dei cittadini. Amministratori fantasma che hanno preferito gli interessi di parte a quelli generali della salute pubblica, che hanno voluto compiacere la giunta regionale che su questi temi è in forte ritardo, se non addirittura disinteressata.
Così come dopo 16 anni sono stato il sindaco che ha attivato la conferenza quale organo fondamentale di confronto tra i cittadini e la Regione, sarà mia premura modificare il regolamento in modo che nessun sindaco possa bloccare questo strumento di sviluppo e democrazia. Quindi provvederò a riconvocare la conferenza dei sindaci.
Non saranno certo i giochetti sul numero legale, le assenze strategiche, le fughe vergognose a bloccare la battaglia sacrosanta sui diritti dei cittadini. Sul nuovo ospedale, sulla equa distribuzione dei posti letto convenzionati tra Perugia e Terni, sulla salvaguardia della Usl 2 con sede a Terni, non indietreggio di un millimetro”.
