Cos'è
“La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno” Picnic at Hanging Rock
Un bivacco temporaneo per narrazioni notturne. Intessendo una ricerca sull’atto del camminare e sul nomadismo con il tema dell’abitare leggero negli spazi pubblici, questa opera site-specific di DOMinvita il pubblico a un esercizio collettivo di riposo e sospensione. Quando cala la notte, gli orologi si fermano, la percezione si dilata, e il paesaggio emette messaggi indecifrabili, languidi come il calore che sale dal suolo mentre l’umidità scende dal cielo e dai tronchi degli alberi.
Indumenti di mussola si adagiano sull’erba e sulle rocce scure, qualcuno si perde.
La natura allora si rivela nel suo pieno potere seduttivo, chiamando i corpi a sé, invitandoli a fermarsi e perdersi, emettendo un irresistibile richiamo ad andare oltre, a varcare la soglia tra sogno e veglia. Un grido al limite di un’esperienza da cui non si ritorna – o, se si ritorna, le parole non riescono a descriverla.
La performance è concepita come una lunga suite musicale e uno spazio di ascolto profondo.
Darkness Picnic
progetto a cura diDOM
liberamente ispirato al film Picnic ad Hanging Rock di Peter Weir e all’omonimo romanzo di Joan Lindsay
scrittura, set design e regia Leonardo Delogu, Valerio Sirna
conversazioni con Daniela Angelucci, Manuela Fraire
composizione e cura del suono Lemmo
disegno luci Valeria Foti
assistente al disegno luci e cura luci in tournée Eva Luna Thomann
abiti e scene Dario Biancullo, Lorenzo Evelio Xiques
cura del cibo Angelica Stimpfl
supporto tecnico e interventi nel paesaggio Maël Veisse
sottotitoli Luca Brinchi
produzione Sardegna Teatro, 4realtrue2
ringraziamenti Felice Cimatti, Eliana Casciato, Marina Curcio
A chi è rivolto
per tutti
