Cos'è
Lunedì 9 marzo 2026 a Palazzo Gazzoli dalle ore 9,30 alle 13 si svolgerà nell'ambito del Terni Festival, il seminario - spettacolo intitolato "La musica: il Pharmakòn dell'anima - L'Ethos aristotelico, le neuroscienze e la katharsis del cinema" organizzato dal Conservatorio Briccialdi nell'ambito del Terni Festival, che si ripropone di rispondere alle seguenti domande:
Perché la scena della doccia di Psycho ci terrorizza? Perché il tema di Star Wars ci fa sentire invincibili? Perché una canzone ascoltata anni fa può farci piangere in tre secondi?
La risposta è antica quanto la filosofia occidentale: la musica è un pharmakòn — parola greca che significa, insieme, rimedio e veleno. Non è mai neutra. Agisce sui nostri circuiti neurali, modifica le onde cerebrali, plasma il carattere. I Greci lo sapevano per intuizione; oggi le neuroscienze lo misurano con la risonanza magnetica funzionale. Questo convegno ricostruisce il filo che collega Aristotele a Hans Zimmer, Pitagora alla dopamina, la katharsis tragica alla sala cinematografica — dimostrando che la teoria antica è la grammatica segreta del cinema, della musicoterapia e della nostra vita emotiva quotidiana.
Con i contributi dei relatori: Prof. Dario Guardalben (Presidente del Conservatorio) · Dott. Dario Tordoni · Prof.ssa Patrizia Angeloni · Dott.ssa Cecilia Bielanski · Dott. Saverio Beccaccioli - Interventi musicali al pianoforte: Maestro Lucrezia Proietti - alla fisarmonica: Alessandro Feliciangeli, Giorgia Severoni, Luca Tancredi
Il percorso
Fase 1 — La Radice Filosofica: il suono che forma l'anima Dall'armonia delle sfere di Pitagora alla teoria dell'ethos di Aristotele: come i Greci scoprirono che i diversi modi musicali — dorico, frigio, misolidio — generano stati d'animo specifici, e che la musica può "purificare" le passioni (katharsis). Il più antico modello di musicoterapia mai concepito.
Fase 2 — Immagine e Visione Sonora: dipingere le emozioni con il suono Da Vivaldi che "dipinge" le stagioni a Scriabin che progetta una tastiera di luci, fino alle grandi colonne sonore del Novecento: Bernard Herrmann, Ennio Morricone, John Williams e altri. Analizzeremo come i compositori cinematografici utilizzino schemi armonici precisi per generare intenzionalmente paura, coraggio o nostalgia — trasformando l'intuizione aristotelica nel linguaggio emotivo del cinema contemporaneo.
Fase 3 — La Scienza della Frequenza: cosa succede nel cervello. La neurobiologia dell'ascolto musicale: dal rilascio di dopamina e ossitocina alla sincronizzazione neuronale (entrainment), dai meccanismi biochimici della regolazione emotiva al cosiddetto "Effetto Mozart". La scienza conferma, misura e spiega ciò che i filosofi antichi avevano intuito.
A chi si rivolge:
Il convegno è pensato per gli studenti delle scuole superiori interessati a di capire perché un brano ci commuove, ci eccita o ci calma, e come trasformare questa conoscenza in uno strumento di crescita personale.
A chi è rivolto
Evento pensato per gli studenti delle scuole superiori ma aperto a tutti i cittadini.
