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“Un grande lavoro, sempre in sintonia con la città”

“Un grande lavoro, sempre in sintonia con la città”

(Ufficio Stampa/Acot) – Il sindaco Leonardo Latini, a nome dell’Amministrazione comunale, ha inviato un messaggio di ringraziamento al questore Roberto Massucci che è stato incaricato di dirigere la Questura di Livorno. 
Il sindaco augura al questore Massucci di raggiungere "tutti i risultati che merita nella sua carriera". “Al di là dei doveri istituzionali – dice il sindaco Latini - intendo inoltre rivolgere un saluto particolare al dottor Massucci, perché in questi quattordici mesi nei quali abbiamo spesso lavorato insieme, oltre ad averne ammirato la professionalità, ho potuto apprezzare le sue qualità umane e la sua determinazione nel difendere e diffondere i principi della legalità”.
“Il questore Massucci, con questi obiettivi, si è speso per Terni e per i ternani ben oltre il suo ruolo, entrando in sintonia con la città, comprendendone le potenzialità, affrontandone con determinazione i problemi e dialogando costantemente in maniera costruttiva con le istituzioni e con i cittadini. Con lui siamo riusciti a creare e a sviluppare un rapporto fondamentale nella gestione dell’emergenza dovuta al diffondersi della pandemia e alle sue conseguenze sociali ed economiche”.
“Mi fa piacere ricordare il grande impegno della Questura da lui diretta nelle iniziative per la diffusione del concetto di legalità tra i giovani e i giovanissimi, anche attraverso il rapporto con le loro famiglie. Ricordo inoltre in maniera altrettanto positiva l’idea del Questore, da noi prontamente sostenuta, di puntare sull’orgoglio della città e sui suoi valori identitari, oltre che su personaggi che ben hanno simboleggiato la lotta per la legalità, come il giovane agente Roberto Antiochia e l'appuntato Cesare Mazzieri. 
“Per questo - conclude il sindaco - Terni ha avuto e avrà sempre stima e affetto per il questore Massucci, nell’auspicio che anche lui possa aver tratto dalla sua esperienza ternana elementi positivi e porti con sé un po' dello spirito della nostra città”.
 

GLD - Ufficio Stampa/Acot