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Transizione energetica: speranza e opportunità per Terni

Transizione energetica: speranza e opportunità per Terni

(Ufficio Stampa/Acot) – “Un’occasione di confronto fondamentale su alcuni dei temi più importanti per la città nei prossimi anni, in particolare quelli legati alla transizione energetica, alle sfide e agli scenari ad essa collegati”. Così il sindaco Leonardo Latini e il vicesindaco Benedetta Salvati hanno definito il Terni Energy Day organizzato oggi dal Comune di Terni e da ASM Terni nelle sale della Biblioteca comunale.
Al Terni Energy Day hanno preso parte anche Alberto Geri, presidente di RSE (Ricerca sul Sistema Energetico); Marcello Capra, delegato Set Plan Europe, del Ministero per la Transizione Ecologica che ha parlato di finanziamenti europei e PNRR a supporto dello sviluppo sostenibile; Andrea Ricci, dirigente dell’INAPP (Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche che ha parlato del futuro della città di Terni, della sua storia industriale, delle nuove tecnologie e delle prospettive di sviluppo; Giovanni Cinti, ingegnere meccanico e esperto di tecnologie a idrogeno che ha coordinato i workshop del pomeriggio; Mirko Menecali, presidente di ASM Spa che ha parlato del ruolo delle Multiutility tra pubblico e privato.

Il vicesindaco e assessore all’ambiente Benedetta Salvati ha illustrato i progetti del Comune di Terni sulla mobilità a idrogeno: il progetto Hydra e la partecipazione al Life3H, progetti che sono stati già protagonisti nei giorni scorsi di confronti a livello nazionale, a Bologna e a Roma.
“Il Comune di Terni – ha detto Benedetta Salvati - si è fatto promotore di un progetto che non è importante solo per il suo contenuto innovativo, per le risorse che si è conquistato e per la sua concretezza, ma che deve far decollare la filiera dell’idrogeno nel nostro comprensorio. Una filiera che insieme a quella delle rinnovabili e a tutte le altre filiere legate alla transizione energetica, può fare di Terni di nuovo un’avanguardia a livello di sviluppo, così come accaduto in passato”. “Perciò occasioni come quella di oggi vanno colte per seminare questo tipo di approccio e di cultura, per fare rete con gli imprenditori, con le loro associazioni, per individuare nuovi percorsi di sviluppo anche in collaborazione tra pubblico e privato”.

Il sindaco Leonardo Latini, che ha ringraziato ASM e tutti i partecipanti, ha sottolineato come “l’obiettivo dell’amministrazione comunale resta quello di coniugare la soluzione delle tematiche ambientali con lo sviluppo economico del territorio”. “Non c’è contraddizione in questo - ha detto il sindaco Latini - se sapremo sviluppare una nuova cultura, se sapremo cogliere le occasioni che pure sono state generate dalle crisi, quella dell’attuale modello disviluppo e quella della pandemia. Sono convinto che riusciremo a sfruttare queste occasioni usando la nostra capacità storica di innovare, se sapremo coniugarla con le risorse messe finalmente a disposizione tramite il PNRR”.
“La storia della nostra città e della sua più recente industrializzazione – ha detto ancora il sindaco Latini - sono legate all’acqua e alla sua energia. Ora possiamo sperare che si leghino anche a progetti per certi versi rivoluzionari come quello dell’idrogeno”.
“Lo slogan del convegno di oggi, richiamando le emergenze ambientali, dice che non c’è più tempo. Io ritengo invece che questo sia il tempo, il momento giusto -
ha concluso Latini - per voltare pagina e che la speranza, insieme al lavoro e alla capacità di progettare ci possono condurre al raggiungimento di obiettivi ambiziosi”

 

GLD - Ufficio Stampa/Acot

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