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Torna l’ordinanza antivetro per la sicurezza e il decoro urbano

Torna l’ordinanza antivetro per la sicurezza e il decoro urbano

(Ufficio Stampa/Acot) - Con la ripresa delle attività di ristorazione all’aperto, come previsto dal Decreto Riaperture nella zona gialla, in previsione di un aumentato afflusso di persone nelle zone del centro città, ed in particolare durante le giornate di venerdì, sabato, domenica, festivi e prefestivi, il sindaco di Terni Leonardo Latini ha disposto, come negli anni scorsi, l’ordinanza che vieta l’asporto di bevande in vetro ai fini del decoro, della vivibilità e della sicurezza urbana all’interno del centro urbano. 
Dal 30 aprile al 31 maggio 2021 nelle giornate del venerdì, sabato, domenica, festivi e prefestivi, a partire dalle ore 15 e fino alle 24 è vietata nell’area del centro città , la detenzione di contenitori di vetro, ai fini dell’immediato consumo di bevande di qualsiasi tipo; la vendita per asporto da chiunque effettuata di bevande di qualsiasi tipo in contenitori di vetro. È comunque consentita la vendita di tali prodotti finalizzata all’ordinario approvvigionamento domestico, laddove i medesimi vengano collocati dall’esercente all’interno di buste di plastica, di pacchi o di imballaggi; vietata anche la somministrazione di bevande in contenitori di vetro da chiunque effettuata con le sole eccezioni riportate nella stessa ordinanza pubblicata nell’albo pretorio online.
Le zone dove è applicata l’ordinanza sono le seguenti: Piazza Tacito, Via Mazzini, Piazza Buozzi, Corso Vecchio, Via della Biblioteca, Via Carrara, Lungonera Cimarelli, Via Vittime delle Foibe, Corso del Popolo, Via dell’Annunziata, Piazza Briccialdi, Via Mirimao, Via Carducci, Via Botticelli, Piazza Dalmazia (compresa), Via della Vittoria, Via C. Battisti, Piazza Tacito. 
In queste aree, la somministrazione di bevande in contenitori di vetro è consentita unicamente nei seguenti casi, sempre che ricorrano tutte le ulteriori condizioni di legge: 
- tramite servizio assistito al tavolo all’esterno dei locali di esercizio o all’interno, qualora consentito; 
- sulle rispettive aree e spazi pertinenziali regolarmente autorizzati, con obbligo in tal caso a carico degli esercenti di rimuovere immediatamente, al termine della consumazione, i contenitori a tal fine utilizzati; 
-per la somministrazione di bevande al tavolo o al banco, qualora consentito, con utilizzo di bicchieri in vetro di ridotte dimensioni secondo i normali usi commerciali.
L’ordinanza, richiesta nella sede del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, evidenzia anche è vietata la cessione di bevanda alcolica per interposta persona a minore degli anni 18.
L’ordinanza prevede sanzioni per i contravventori.

SN - Ufficio Stampa/Acot