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A Terni, a marzo, verdura e carburanti meno cari

(ufficio stampa) -  A Terni, nel mese di marzo, l’inflazione è pari a +0,5%, in ulteriore calo rispetto ai mesi precedenti, ma superiore al dato nazionale che si attesta a 0,1%. Su base mensile i prezzi in media sono rimasti stabili come mostra la variazione congiunturale pari a 0.
Il rallentamento dell’inflazione è imputabile prevalentemente alla dinamica dei prezzi dei beni energetici non regolamentati e dei servizi, entrambi in frenata, risentendo già degli effetti dell’emergenza sanitaria.In calo i prezzi di frutta e verdura e dei carburanti.
L'andamento dettagliato dei prezzi in città nel report mensile elaborato dai Servizi Statistici del Comune di Terni.
In merito all’acquisizione dei dati, a Terni come nel resto del territorio nazionale, l’emergenza sanitaria in atto ne ha pesantemente influenzato le modalità.
La rilevazione diretta sul territorio a partire dai primi di marzo è stata sospesa ed i prezzi e le tariffe, ove possibile, vengono recuperati telefonicamente, sui siti web e per mail. A livello centralizzato Istat acquisisce direttamente molti prezzi e tariffe e questo garantisce comunque la possibilità di elaborare gli indici e calcolare l’inflazione sia a livello locale che nazionale.