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“Sui Sec polemiche ingiustificate e allarmi privi di fondamento”

“Sui Sec polemiche ingiustificate e allarmi privi di fondamento”

(Ufficio Stampa/Acot) – “Il Comune di Terni non può assumere personale educativo a causa del dissesto e l’unico modo per poter mantenere aperte le strutture dei servizi educativi comunali garantendo la sostituzione delle persone malate o impossibilitate a lavorare è quella di assumere personale attraverso la somministrazione lavoro”. Lo dichiara l’assessore alla scuola Cinzia Fabrizi anche in risposta ad una nota di alcuni gruppi di minoranza consiliare di Palazzo Spada.
“Il dissesto è stato causato dalle giunte di sinistra che ci hanno preceduto – continua l’assessore Fabrizi - e almeno gli esponenti del PD dovrebbero ricordarselo”.
“Certamente avremmo preferito assumere personale direttamente. Quando è stato possibile la giunta Latini lo ha fatto risolvendo nel 2019 una situazione di precariato ereditata dal passato”.
“Abbiamo oggi risorse dedicate alla fascia 0-6  provenienti dal governo centrale che possono essere utilizzate per il personale dei SEC, ma lo possiamo fare  esclusivamente attraverso la somministrazione ed è questa la strada che abbiamo intrapreso, dopo aver esperito le procedure previste compresa l’informativa sindacale”
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“Come avevo già anticipato non abbiamo intenzione di mandare a casa i bambini o di organizzare le attività senza rispettare le misure anti covid”.
“Lo strumento della somministrazione – continua l’assessore Fabrizi - non danneggia in alcun modo i dipendenti del Comune dei SEC, non danneggia chi ha fatto domanda per le graduatorie in Comune in quanto l’agenzia dovrà attingere da tali graduatorie. E infatti i sindacati informati non hanno avuto sul punto alcunché da eccepire”.
“Dispiace che gli esponenti del PD e del M5S vogliano fare polemica a tutti i costi - conclude l'assessore -  anche quando è del tutto ingiustificata, creando un allarme privo di fondamento. Rassicuro genitori e dipendenti: i SEC rimangono aperti e il servizio verrà erogato garantendo qualità e rispetto della legge e delle condizioni di lavoro”.

 

GLD - Ufficio Stampa/Acot