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"Occorre rimanere uniti nel sostegno alla città"

(ufficio stampa) - La seduta di oggi pomeriggio del consiglio comunale si è aperta con una comunicazione del sindaco all’assemblea di Palazzo Spada. 
Eccone una sintesi: “Stiamo vivendo una situazione molto particolare. La  situazione sanitaria è molto seria, continuo - ha detto il sindaco Leonardo Latini -  a richiamare al senso di responsabilità, la situazione va affrontata con la serietà che questa comunità ha sempre dimostrato. Si sta aggiungendo un’altra situazione, quella delle emergenza economica. Le oltre 800 persone che sono scese in piazza – dato della questura – forse sono solo l’inizio, c’è un disagio che colpisce in maniera particolare alcune categorie e le loro famiglie. Il governo avrebbe dovuto ascoltare i territori, c’è una situazione preoccupante, la comunità rischia di spaccarsi, da una parte c’è la paura per la situazione sanitaria, dall’altra chi teme seriamente per il proprio sostentamento. Dobbiamo rimanere uniti come comunità, io ascolterò tutti, fermo restando che la situazione di dissesto del Comune di Terni, pone dei limiti consistenti sia materiali che normativi. Noi non siamo nelle condizioni, per il dissesto, di svolgere il nostro ruolo di ente di prossimità. Per questo già all’inizio della pandemia mi sono rivolto al governo affinchè valuti la situazione di tutti gli enti in dissesto che vivono una doppia, grande, difficoltà, quella della pandemia e quella amministrativa. 
Siamo in una emergenza sanitaria è necessario affinchè ognuno di noi agisca con grande cautela, nel rispetto delle normative vigente”.  
Per le opposizioni è intervenuto Luca Simonetti (M5s): “Il sindaco ha mascherato un attacco politico al governo con un appello all’unità. In realtà in maniera molto partigiana ha scaricato le proprie responsabilità sul governo, andandosi a nascondere, che cosa ha fatto il sindaco di questa città? Che cosa ha fatto la presidente della Regione? Una cosa è un appello all’unità, un’altra è tirarsi addosso reciprocamente  la cacca come le scimmie”. 
Il sindaco ha controreplicato: “Non ho attaccato nessuno, ho detto che c’è malessere nella comunità. Quello che mi premeva dire è che si eviti la frantumazione sociale, sono disponibile all’ascolto di persone che vedono frustrate le loro aspettative. Maggioranza e minoranza, cittadini che hanno paura del virus e quelle che hanno paura del futuro economico, non devono entrare in contrasto.  Tutela sanitaria e tutela economica devono andare di pari passo”. 
Alessandro Gentiletti (Senso Civico) ha parlato, riferendosi al sindaco, di "attacco subdolo al governo e di falso appello all'unità"- 

SPA - Ufficio Stampa/Agit