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"La giunta Latini conferma il caro defunto"

(ufficio stampa) - "Nelle prove di rinascimento ternano, tanto decantato dalla giunta Latini, arriva la delibera tassa defunti bis. Latini il Magnifico non sente ragioni, nuovi salassi per i cittadini. In sostanza - dichiarano in una nota congiunta Movimento Cinque Stelle, Senso Civico e Pd - l'amministrazione comunale continua a voler far cassa con i morti e  tornando alla carica con la delibera  del caro defunto. 
Il due aprile la giunta si è riunita per votare la delibera numero 79 ad integrazione della delibera numero 61 che tanto ha fatto indignare e salire sugli scudi i ternani.
Nel nuovo atto viene mantenuto l’impianto della vecchia delibera, vengono spalmate e limate alcune voci di spesa, ma nel complesso i costi restano una vera mazzata per gli abitanti di una città che versa in una grave crisi economica.
Questi alcuni esempi di tariffe che prima non esistevano ma voluti dal centrodestra ternano:
inumazione arti e feretri: da zero a 80 euro;
inumazione urna cineraria: da zero a 350 euro;
deposito feretri in transito: da zero a 160  euro;
autorizzazione piccoli lavori manutenzione: da zero a 160 euro.
Tariffe che sommate alle altre in elenco portano ad aumenti da capogiro per centinaia di euro.
Grave che queste decisioni - concludono Movimento Cinque Stelle, Senso Civico e Pd -  vengano prese a porte chiuse eludendo il confronto richiesto dagli operatori del settore, una richiesta che era stata fatta esclusivamente a tutela di cittadini che loro malgrado si troveranno a pagare una tassa sulla morte insostenibile.
Soldi che non finiranno dalle tasche dei cittadini direttamente nelle casse del comune.
Una delle tante vergogne del rinascimento dell’era Latini: quando c’è da mettere le mani in tasca ai ternani diventa realmente Magnifico".

SPA - Ufficio Stampa/Agit