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Il valore della rete della Zona Sociale 10

Il valore della rete della Zona Sociale 10

(Ufficio Stampa/Acot) - Nella giornata di giovedì 21 gennaio si sono svolti gli incontri presso i comuni della Zona Sociale 10 finalizzati alla presentazione del personale e dei servizi che nel prossimo biennio consentiranno di attuare la prima parte delle politiche di contrasto alla povertà, tramite l'utilizzo delle risorse erogate dal Ministero delle Politiche Sociali e del Lavoro, grazie alla sottoscrizione di programmi d'azione condivisi tra gli uffici ministeriali e l'ente locale.
“Dalla data del mio insediamento, d'intesa con gli amministratori della Zona Sociale n 10 - afferma l’assessore al welfare del comune di Terni Cristiano Ceccotti - ho lavorato ad un progetto ampio e lungimirante per attuare e garantire la parità di fruizione dei diritti di cittadinanza per tutti i cittadini residenti negli otto comuni che compongono la Zona Sociale 10, di cui Terni è il comune capofila . E’ con questo obiettivo che ho impostato gli indirizzi programmatici del welfare, per arrivare ad un’offerta di servizi, interventi sociali e ad un sistema di livelli essenziali di prestazioni in linea con gli attuali bisogni sociali e con uguale possibilità di accesso. Insieme con gli altri colleghi assessori abbiamo mappato i servizi ed uffici al fine di costruire un sistema di rete efficace ed efficiente”.
Dal mese di gennaio 2021 il sistema di servizi e prestazioni sociali che vengono erogati su scala zonale si compone dei seguenti interventi: assistenza domiciliare domestica, rivolta ad adulti vulnerabili per il governo della casa ed il superamento di condizioni di isolamento sociale; servizio di pronto intervento sociale per garantire la tutela del minore e di madri e figli minori in condizioni di rischio e maltrattamento; assistenza domiciliare socio educativa verso minori; assistenza domiciliare socio-ricreativa verso piccoli gruppi di minori in condizioni di disabilità; mediazione familiare per la composizione delle criticità presenti nelle coppie con cessata convivenza; programmi formativi ed informativi in aziende volti alla riqualificazione di persone titolari di patti di inclusione sociale.
Ad essi si aggiunge il rafforzamento del servizio sociale professionale e del segretariato sociale, imprescindibile per l'esercizio delle funzioni sociali tramite i case manager, personale specializzato ed autorizzato alla gestione ed alla presa in carico dei cittadini in condizione di vulnerabilità socio-economica.
 Il sistema dei servizi e delle prestazioni sociali erogati su base zonale va ad implementare in modo specifico e significativo le politiche nazionali di contrasto alla povertà e all'esclusione sociale.

SN - Ufficio Stampa/Acot

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