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"Grazie ai dipendenti comunali per l'impegno di questi mesi"

(ufficio stampa) -  La consigliera di Fratelli di Italia, Monia Santini, in questa fase di progressiva ripresa cittadina, ha voluto inviare una lettera di ringraziamenti ai dipendenti del comune di Terni. Eccone il testo:
A piccoli e cauti, quanto timorosi, passi ci stiamo avviando noi tutti verso un post emergenza, sempre con il terrore nel cuore che l’emergenza torni a travolgerci con tutte le sue conseguenze.
È proprio in questo clima di lenta ripresa che sento il dovere, prima di ogni altra cosa di cittadina, poi di persona e davvero in ultima istanza di appartenente alla pubblica amministrazione di questa nostra sofferente città, di fare un ringraziamento,che non poteva rimanere nelle quattro mura di una stanza o relegato su un display di telefono, anche perché il mio ringraziamento oggettivamente non avrebbe potuto raggiungere tutti, e sottolineo tutti, coloro che vorrei ringraziare.
Il mio ringraziamento doveroso va a tutti quegli impiegati comunali e ai loro responsabili che in questi lunghissimi giorni di quarantena e disagio, in questo lunghissimo periodo di difficoltà oggettiva anche nel tirare avanti le più piccole operazioni che un’amministrazione comunale è tenuta ad assicurare, con assoluto spirito di collaborazione, abnegazione e, perché no, solidarietà civile, si sono dati da fare con tutti i loro mezzi a disposizione, lavorando in molti casi da casa con quella ormai famosa modalità che chiamiamo mart working, che immediatamente fa pensare al lavoratore sdraiato a casa, rilassato con tazza di caffè fumante in mano. Questa modalità, per i più assolutamente nuova, ha invece costretto i lavoratori in poco tempo, anzi meno, a confrontarsi con mezzi per lo più sconosciuti e a volte poco funzionanti, che li ha impegnati ore ed ore al giorno, in sovraccarico lavorativo, fino a tarda sera affaccendati magari per riuscire a risolvere un problema o per fornire un documento necessario a qualcuno e parlo per esperienza personale.
Il lavoro vero, il lavoro sudato, il lavoro sofferto, la maggior parte delle volte non grida in prima pagina, non appare sui social né sui media, perché il lavoro quello vero fatto con il cuore e con il senso di dovere civile abita nel sottobosco dell’opinione pubblica, anzi, spesso e volentieri viene frainteso e vilipeso. Però in questa occasione non può non essere lodato, e a questa lode voglio dare voce, perché ci tengo che questo ringraziamento venga recepito con il cuore da tutti e aiuti tutti a capire che, pur nell’enorme difficoltà di quella che era già la nostra normalità e a maggior ragione nell’emergenza, all’interno di questa amministrazione comunale spesso criticata, c’è un grande cuore che batte forte e lavora ogni giorno alacremente per darci il meglio possibile. Grazie!