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Covid19: “Organizzazione SEC nel pieno rispetto delle indicazioni nazionali e regionali”

Covid19: “Organizzazione SEC nel pieno rispetto delle indicazioni nazionali e regionali”

(Ufficio Stampa/Acot) - “L’Amministrazione comunale si è impegnata, sin dall’inizio dell’emergenza Covid-19, per una gestione in sicurezza dei Servizi Educativi Comunali di propria competenza, provvedendo tempestivamente all’adozione di una Agenda delle misure di prevenzione Covid-19, tenendo conto delle linee guida emanate dal MIUR, dal Ministero della Salute e dall’ISS e aggiornando tale protocollo secondo le successive modifiche e integrazioni”.
Lo scrive, in una nota diffusa oggi pomeriggio, l’assessore alla scuola del Comune di Terni, Cinzia Fabrizi.

“A seguito delle riunioni tra Direzione istruzione e RSPP e dei sopralluoghi effettuati in tutti i servizi nel periodo dal 11 al 23 giugno, alla presenza del personale che vi opera, il 30 giugno è stato redatto il Piano di riapertura, specifico per ogni servizio, aggiornato al primo settembre, a seguito delle successive linee guida”.

“Nel Piano vengono evidenziate le criticità e i punti di forza di ogni servizio, sia a livello strutturale che organizzativo, e i relativi interventi risolutivi per permettere la riapertura dei servizi stessi in sicurezza, seguendo in particolare il principio del distanziamento, di non assembramento e non intersezione”.

“Le indicazioni dell’Agenda e quelle del Piano sono confluite nel Patto di corresponsabilità tra Amministrazione Comunale – Servizi Educativi Comunali e famiglie, consegnato e sottoscritto da tutte le famiglie utenti dei servizi prima dell’inizio dell’anno educativo, nel corso di riunioni durante le quali sono state presentate le nuove disposizioni sanitarie riguardanti sia le condizioni di salute da garantire per l’accesso ai servizi, sia le misure e le pratiche igieniche che ogni singolo deve attuare”.

A livello strutturale è stato redatto e implementato un piano speciale di manutenzioni (per 160.000 euro) e di acquisto arredi (per 122.000 euro) al quale si aggiungono ulteriori 15.000 euro per acquisto DPI. E’ in fase di elaborazione un ulteriore piano di manutenzioni per ulteriori 95.000”.

A livello organizzativo sono state adottate soluzioni per agevolare l’adozione di misure di contenimento, per evitare assembramenti, sia all’ingresso che all’uscita dei bambini e del personale, sia nella quotidianità delle attività interne ai servizi, e sono stati potenziati gli interventi di pulizia e sanificazione, in frequenza, intensità e qualità, secondo un cronoprogramma giornaliero definito”.

“Le sanificazioni a seguito del verificarsi di casi Covid, sono disposte dalla Direzione Ambiente nei termini previsti dai protocolli. Laddove possibile sono stati predisposti punti di ingresso e uscita differenziati con apposita segnaletica, sono previsti accessi contingentati, e registrati, agli spazi comuni”.

“Nel momento dell’entrata e dell’uscita dei bambini è stata consentita un’ampia apertura temporale (90 minuti per l’entrata e 60 minuti per l’uscita), rinforzata da accordi di massima con i genitori, mentre, per quanto riguarda il personale, per ogni servizio si è proceduto a prevedere l’entrata scaglionata e la riorganizzazione degli spazi-spogliatoi, in modo da suddividere tutti gli operatori in più spazi, per velocizzare il cambio, garantire il distanziamento durante lo stesso ed evitare ammassamenti”.

“In ogni servizio è prevista la rotazione dei vari gruppi, programmata settimanalmente, nelle varie stanze/aule/mini-sezioni. Ogni vano è ristrutturato in 2/3 centri d’interesse e occupato per l’intera giornata evitando eccessivi movimenti dei gruppi. Ogni “bolla” ha il proprio materiale ludico-didattico e, qualora utilizzi quello della dotazione comune, se ne provvede alla sanificazione. Ogni “bolla” consuma la colazione e il pranzo nella propria mini sezione -o negli spazi comuni dove è garantito il distanziamento- e le opportune operazioni di detersione/sanificazione della stessa sono effettuate prima e dopo. I bambini si recano al bagno secondo il principio “una bolla alla volta” e tra un gruppo e l’altro è garantita l’opportuna sanificazione, così come tra il cambio di ogni singolo bambino e l’altro”.

“Sono stati, inoltre, definiti percorsi da seguire nello spostamento da un ambiente all’altro, che permettono di mantenere il distanziamento del flusso in transito onde evitare di fare entrare in contatto i gruppi”.

“L’organizzazione a “bolle educative ermetiche”, pur dovendo condividere parzialmente il personale ausiliario – nel rigoroso rispetto delle misure di prevenzione e per brevi periodi di tempo - ha permesso, in situazioni dove si sono verificati casi Covid, di non dover chiudere tutta la struttura, che è stata prontamente sanificata nel suo complesso, ma  di isolare solamente i componenti della “bolla”, senza disservizi per le altre famiglie”.

“Per la riorganizzazione delle attività quotidiane nei Servizi è stato incrementato del 47%, nel periodo settembre-dicembre 2020, il volume complessivo dei servizi sussidiari e innovativi con un investimento di 120.000 euro fino al 31.12.2020”.

“Sin dall’inizio della frequenza dei bambini, sono state prontamente sostituite le assenze del personale educativo e didattico per qualunque motivazione, compresi permessi orari, per un totale di 1.038 ore al 15 novembre”.

“Sono stati infine tempestivamente individuati il referente covid e il suo sostituto per la gestione delle relazioni con il Dipartimento di prevenzione USL2 per l’adozione delle misure anti-covid”.

“Come si evince dai dati analitici riportati – conclude l’assessore Fabrizi - l’organizzazione dei SEC è stata realizzata nel pieno rispetto delle indicazioni nazionali e regionali per il contenimento della pandemia e sono stati effettuati notevoli investimenti.Tutto il personale che opera nei SEC si è occupato dell’emergenza senza risparmiarsi e consapevole della gravità della situazione. Dato che i dipendenti conoscono perfettamente le condizioni in cui operano quotidianamente, preme rassicurare soprattutto i genitori: i bambini nei servizi educativi comunali trovano un ambiente sicuro in cui le misure igienico-sanitarie per il contrasto alla pandemia sono adottate con rigore, ma in cui si garantisce al contempo anche un ambiente sereno e confortevole”.

 

GLD - Ufficio Stampa/Acot