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Ciclabili: approvato il progetto per due percosi anulari

Ciclabili: approvato il progetto per due percosi anulari


(Ufficio Stampa/Acot) -  La giunta comunale procede nella predisposizione degli atti per l’acquisizione dei finanziamenti che consentiranno di completare la rete delle piste ciclabili cittadine. Stamattina è stato approvato in linea tecnica il progetto esecutivo dell’intervento di riconnessione della rete delle piste ciclabili urbane e il collegamento con la rete delle ciclovie extraurbane del territorio. Questo progetto consentirà al Comune di partecipare al bando di finanziamento regionale a favore dei Comuni per la realizzazione di infrastrutture viarie per la mobilità ciclistica con una previsione di spesa di circa 400mila euro. La quota di cofinanziamento del Comune di Terni sarà del 50%
Il progetto – spiegano i tecnici - consentirà di rendere funzionali i due percorsi “anulari”, situati sulle opposte sponde del fiume Nera:  tra via dell’Argine e via del Cassero, lungo via Campofregoso, Lungonera Savoia e via Quattro Macine;  tra via del Cassero e l’area del nuovo PalaTerni, articolato lungo via  Mirimao, strada di Valleverde e via Airoldi. Ampliando lo scenario oltre i confini urbani, la pista ciclabile di via del Cassero, realizzerà la connessione tra percorsi e contestualmente servirà la Ciclovia del Fiume Nera che collega la Valle del Nera e il Parco Naturalistico della Cascata delle Marmore con la città di Terni, e poi la ciclovia fino alla città di Narni.
Il progetto complessivo sarà attuato tenendo conto degli esiti del bando regionale. Nel caso in cui lo stesso non venisse finanziato, si procederà alla realizzazione di uno stralcio funzionale utilizzando unicamente le risorse comunali.
“Intanto – spiega l’assessore ai lavori pubblici Benedetta Salvati – stanno procedendo i lavori per la ciclabile da via Rapisardi a corso del Popolo". "In particolare in questi giorni la ditta incaricata è impegnata sulla prima parte del percorso in prossimità di via Rapisardi (vedi foto) e inoltre è stato appena aperto il primo cantiere di una delle quattro velostazioni, quella dello Staino (vedi foto) che insieme alle altre in programma (largo Ottaviani, largo Frankl, stazione ferroviaria), forniranno un servizio aggiunticvi a tutti coloro che utilizzeranno la bici per gli spostamenti in città".
 

GLD - Ufficio Stampa/Acot

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