Notizia

Centri estivi: creato un gruppo di lavoro per analizzare i progetti

(Ufficio Stampa/Acot) - In base a quanto disposto dalle Linee guida nazionali adottate in virtù del D.L. 16 maggio 2020, i gestori delle attività estive rivolte a bambini ed adolescenti (dai 3 ai 17 anni) ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all'aria aperta, realizzate con l'ausilio di operatori cui affidarli in custodia, sono obbligati ad adottare appositi protocolli di sicurezza predisposti in conformità alle Linee guida citate e a presentare un progetto che deve essere preventivamente autorizzato dal Comune e dalla autorità sanitaria competente.
La giunta (con la delibera assunta in data 29 maggio 2020) ha approvato la costituzione del gruppo di lavoro deputato all’analisi dei progetti presentati dai gestori delle attività estive, composto anche da un rappresentante della USL. Gli assessori alla scuola Cinzia Fabrizi e al welfare Cristiano Ceccotti sottolineano quanto segue:
”La realizzazione di attività estive rivolte ai bambini e agli adolescenti è una priorità quanto mai urgente sia per il prolungato periodo di isolamento che i giovani hanno vissuto con la chiusura delle scuole sia per la necessità delle famiglie di coniugare la cura dei figli con le esigenze lavorative e per questo sarebbe auspicabile lo snellimento e la semplificazione delle procedure per l’apertura di tali attività. Le Linee guida nazionali al momento in vigore impongono la redazione a tutti gli operatori operanti nel territorio comunale di un progetto articolato contenente ben 12 punti e sottoposto ad una duplice preventiva approvazione.
La procedura prevista nelle linee guida pone problemi organizzativi e burocratici di non semplice soluzione e per questo ne è stata chiesta la modifica a livello nazionale. In attesa di una auspicata modifica delle linee guida, il Comune di Terni ha comunque attivato il gruppo di lavoro che avrà il compito di applicare la normativa nazionale e regionale, al fine di rendere più celere la procedura amministrativa e favorire l’apertura delle attività estive rivolte ai bambini e agli adolescenti, anche nella malaugurata ipotesi che la richiesta semplificazione non dovesse intervenire o non dovesse intervenire in tempi utili. A partire dalla prossima settimana, in base alle disposizioni vigenti a livello nazionale e regionale, verranno fornite indicazioni sulle procedure da seguire per l’attivazione dei centri estivi”. Si allegano le Linee guida nazionali.

SN - Ufficio Stampa/Acot