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Altri due patti di collaborazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni

(Ufficio Stampa/Acot) - L’Amministrazione comunale ha stipulato il 20 maggio, altri due patti di collaborazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani: uno con la società cooperativa sociale Eurocolor e l’altro con il comitato di quartiere - associazione informale di cittadini – attivo in località Civitella.
“I patti di collaborazione – afferma l’assessore al welfare del comune di Terni Cristiano Ceccotti – rappresentano per ognuno di noi una grande ricchezza. Ogni patto è nuovo e diverso perché combina in maniera inedita Comune, servizi, cittadini ed associazioni. Il tema principale dei patti di collaborazione –aggiunge –  è la partecipazione, la cittadinanza attiva che si esplica in tanti interventi che riguardano sia la rigenerazione urbana, ambientale che altre attività sociali. Grazie all’adozione di uno specifico Regolamento sui Beni Comuni - evidenzia Ceccotti - il comune di Terni si è dotato dal 2015, di uno strumento fondamentale per promuovere le politiche attive quale forza strategica dello sviluppo della comunità”.
Il patto di collaborazione “Terni Respira” stipulato con la società Cooperativa Sociale Eurocolor, ha come obiettivo la tutela dell’ambiente, la valorizzazione e la rigenerazione del nido Arcobaleno (in strada delle Grazie n.4). In particolare, l’attività prevede la tinteggiatura su parte delle facciate esterne sui due locali refettorio all’interno dell’asilo nido grazie all’applicazione della tecnologia brevettata e certificata “airlite” (nanotecnologia bicomponente che miscelata diventa pittura tecnologica).
La cura, la rigenerazione e l’animazione sociale dell’area verde pubblica in località Civitella (in particolare nel comparto denominato URB.) invece, sono gli obiettivi del patto stipulato con il comitato di quartiere presente in questa zona della città. In particolare sono previste le seguenti attività: la cura costante per la conservazione delle specie vegetali, floreali, arbustive ed arboree presenti; il contrasto ai fenomeni di vandalismo; la promozione della sensibilità ambientale ed ecologica tra gli abitanti del quartiere; lo sviluppo di un’azione educativa nei confronti delle nuove generazioni.
Altre attività potranno essere individuate e definite nell'ambito dei Laboratori Urbani Permanenti, che rappresentano la sede per effettuare il monitoraggio sull’andamento delle iniziative in corso e per definire le attività successive.

SN - Ufficio Stampa/Acot