Evento

LA TRAGEDIA È FINITA, PLATONOV

LA TRAGEDIA È FINITA, PLATONOV

Data

dal 11 Dicembre 2020 al 14 Dicembre 2020

Orario

dalle 17:00 alle 21:00

Luogo

Teatro Secci Consulta la mappa salva data

di Liv Ferracchiati
con scene dal Platonov di Anton Cechov
con (in ordine alfabetico) Francesca Fatichenti, Liv Ferracchiati, Riccardo Goretti, Alice Spisa, Petra Valentini, Matilde Vigna
aiuto regia Anna Zanetti
dramaturg di scena Greta Cappelletti
costumi Francesca Pieroni
ideazione e realizzazione costumi in carta e costumista assistente Lucia Menegazzo
luci Emiliano Austeri
suono Giacomo Agnifili
lettore collaboratore Emilia Soldati
consulenza linguistica Tatiana Olear
produzione Teatro Stabile dell’Umbria

DA VENERDÌ 11 A LUNEDÌ 14 DICEMBRE
venerdì 11, ore 21
sabato 12, ore 21
domenica 13, ore 17
lunedì 14, ore 21

“Il primo dei meriti di Liv Ferracchiati regista del Platonov di Cechov presentato dallo Stabile dell’Umbria alla Biennale di
Venezia, sta proprio nell’averlo ideato e realizzato tale allestimento: nell’averlo ideato e realizzato nel pieno della crisi (sanitaria, morale, economica, sociale, politica e culturale) che oggi c’investe. Assai di rado m’ero imbattuto in un adattamento che si traducesse con tanta determinazione in un’autentica riscrittura del testo originale e che, tuttavia, con pari determinazione onorasse le ragioni profonde di quest’ultimo. Per prima cosa Ferracchiati abolisce tutti i personaggi maschili (tranne, s’intende, quello di Platonov) e trasforma il côté femminile in un gineceo da Albergo del libero
scambio. Ne derivano sequenze irresistibili. Ma, beninteso, il sarcasmo lucido e mirato di Ferracchiati va ancora oltre, ci sono tante altre invenzioni pregnanti (…) entra poi in gioco l’idea strepitosa che regge lo spettacolo. Ferracchiati colloca accanto a Platonov il personaggio del Lettore, naturalmente non previsto da Cechov e che definisce: «uno che prende troppo sul serio quel che legge». Non c’è che dire, il Platonov di Ferracchiati incarna, e non poteva essere diversamente, l’ossimoro insormontabile che è la nostra vita in questo tempo sospeso e la sua regia non avrebbe potuto renderlo meglio, tutto questo. Eccellente la prova degl’interpreti. E -vedi i costumi- è persino elegante, questo spettacolo. Il fugacissimo
uso della lampada stroboscopica che a un certo punto fa l’autore delle luci, significa che quell’eleganza traduce solo il sospetto (o la speranza) che la bellezza sia ancora possibile.”
Enrico Fiore, Controscena

Info sui prezzi:

VENDITA RISERVATA AGLI ABBONATI DELLA SCORSA STAGIONE: Gli abbonati della scorsa Stagione
potranno acquistare i biglietti da giovedì 15 a domenica 18 e da giovedì 22 a domenica 25 ottobre, presso il
Botteghino centrale dal CAOS ore 10-13 e 17-20
VENDITA BIGLIETTI BOTTEGHINO CENTRALE CAOS Centro Arti Opificio Siri, viale Campofregoso 116, da giovedì 29 ottobre dal giovedì alla domenica ore 10-13 e 16-19, Tel. 0744 1031864
PRENOTAZIONI TELEFONICHE: È possibile prenotare telefonicamente da lunedì 26 ottobre al BotteghinoTelefonico Regionale Tel. 075 57542222 dal lunedì al sabato dalle 16 alle 20. Il biglietto andrà ritirato presso il botteghino entro il giorno precedente la data prescelta.
VENDITA ONLINE DA 26 OTTOBRE: Al fine di evitare assembramenti, è consigliato l’acquisto dei biglietti online www.teatrostabile.umbria.it

PREZZI RISERVATI AGLI ABBONATI DELLA SCORSA STAGIONE
PLATEA intero € 15, ridotto* € 12
TRIBUNA intero € 10, ridotto* € 8
*sotto i 26 e sopra i 60 anni

PREZZI
PLATEA intero € 21, ridotto* € 18
TRIBUNA intero € 15, ridotto* € 12
*sotto i 26 e sopra i 60 anni
Presentando la tessera socio Coop al botteghino del Teatro si potrà usufruire dello sconto di 1 euro a biglietto per tutta la famiglia.
Nei giorni di spettacolo PARCHEGGIO GRATUITO IPERCOOP di via Gramsci, piano -1 con ingresso diretto al Teatro
Secci.

Info utili:

Il Teatro Stabile dell’Umbria ha attuato tutte le necessarie misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 a salvaguardia degli spettatori, degli artisti e dei tecnici:
— la capienza del teatro è ridotta a 135 posti
— all’ingresso verrà effettuato il controllo della temperatura corporea, nel caso si registrassero più di 37,5 gradi, non sarà consentito l’accesso in teatro
— gli spettatori dovranno presentarsi con una propria mascherina indossata che potranno togliere solo una volta seduti al proprio posto, troveranno all’interno del teatro erogatori di gel igienizzante per le mani e dovranno sempre rispettare la distanza di almeno 1 metro, ad eccezione di familiari e congiunti
— il teatro verrà sanificato interamente dopo ogni replica
Gli spettatori sono invitati a un corretto comportamento e a seguire tutte le indicazioni fornite.