Disciplina della propaganda referendaria

Disciplina della propaganda per Referendum ex art. 138 della Costituzione per l’approvazione del testo della legge costituzionale in materia di riduzione del numero dei parlamentari e altre consultazioni elettorali (suppletive del Senato della Repubblica, regionali e amministrative) di domenica 20 e lunedì 21 settembre 2020 - Disposizione del Sindaco.


 - OSSERVANZA DELLE DISPOSIZIONI VIGENTI
Saranno scrupolosamente osservate le disposizioni sulla disciplina della propaganda referendaria, richiamate nella nota prot. 39558 del 04.08.2020 diramata dalla Prefettura di Terni, assunta al protocollo dell’Ente al n. 92079 del 04.08.2020 (ALL. 1) e nella nota prot. 42827 del 21.08.2020 verbale della Prefettura, assunta al protocollo dell’Ente al n. 98528 del 21.08.2020.
Si richiama, altresì, all’osservanza dei Provvedimenti emanati ed emanandi del Garante per la radiodiffusione e l’editoria concernenti disposizioni per la stampa e l’emittenza radiotelevisiva e del Garante per la protezione dei dati personali.

-  PROPAGANDA REFERENDARIA MEDIANTE COMIZI

1. I Comizi all’aperto, a partire dal 30° giorno antecedente la data del Referendum potranno svolgersi su tutto il territorio comunale, in linea di massima dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 24.00 compresi i giorni festivi. Durante le eventuali cerimonie ufficiali è sospesa, con almeno un’ora di rispetto, ogni attività di propaganda elettorale.

2. Per il coordinamento dei Comizi, da tenersi fino al venerdì precedente le consultazioni, in rapporto alle località, all’orario ed alla durata si provvederà come segue:
a) le prenotazioni dei comizi dovranno avvenire con atto scritto contenente l’indicazione delle piazze, del giorno e dell’ora di inizio. Le stesse dovranno essere consegnate per il tramite del Protocollo Generale, alla Direzione Affari Istituzionali e Generali - Gabinetto del Sindaco dalle ore 8.00 alle ore 12.30 dei giorni feriali, non oltre le 24 ore precedenti lo svolgimento del comizio. Ciascun partito o gruppo politico rappresentato in Parlamento ed i comitati promotori del referendum, nel rispetto della par condicio tra le forze politiche, non potrà presentare con un’unica prenotazione o con più prenotazioni contestuali, richieste di comizi da effettuare nello stesso luogo e nella stessa ora nell’arco di tre giorni dalla effettuazione dell’ultimo comizio.  Nel caso di pluralità di prenotazioni per comizi contemporanei, da svolgersi nel medesimo luogo, i turni saranno stabiliti secondo l’ordine di presentazione ed i comizi avranno, di regola, la durata di un’ora ciascuno, con intervallo minimo di 30 minuti l’uno dall’altro. Sarà compito dell’Ufficio ricevente segnalare le prenotazioni alle autorità competenti.  Si sottolinea che anche per i comizi elettorali si applica la Circolare del Ministero della Salute del 16/08/2020 che dispone all’art. 1 lettera a) l’obbligo dalle ore 18,00 di usare le protezioni delle vie respiratorie anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie).
b) I Comizi da svolgersi nell’ultima giornata della campagna referendaria - venerdì 18 settembre 2020 - e nel medesimo luogo, avranno la durata massima di un’ora ciascuno. Avverranno secondo l’ordine dei sorteggi che saranno effettuati, se necessario, martedì 15 settembre 2020 alle ore 10.00 in presenza del Segretario Comunale o suo sostituto presso la Sala Maggioranza ubicata al 1° piano di Palazzo Spada. Le richieste di comizio per l’ultima giornata di campagna referendaria dovranno, dunque, pervenire entro le ore 14.00 di lunedì 14 settembre 2020. Per evitare lungaggini tra un Comizio e l’altro, la lista sorteggiata per prima si impegna a mettere a disposizione delle altre liste l’impianto di amplificazione, esclusivamente per i Comizi da tenersi nella fascia oraria 21.00-24.00.

3. Apparecchiature. Sarà compito dell’Amministrazione comunale mettere a disposizione un palco collocato in Piazza Solferino.
I partiti o i gruppi politici rappresentati in Parlamento ed i promotori del referendum provvederanno esclusivamente all’impianto di amplificazione. Presso l’apposito palco allestito in via permanente per lo svolgimento dei Comizi non verranno collocati mezzi di propaganda luminosa, striscioni e drappi ma solo l’emblema di partito o lista a cui appartiene l’oratore per il tempo limitato alla durata del Comizio. Del pari non verrà effettuato durante lo svolgimento di un Comizio di un determinato soggetto tra quelli citati e fino a 15 minuti dopo il termine dello stesso, l’uso da parte di altri di altoparlanti e mezzi sonori di qualsiasi specie nelle immediate vicinanze del luogo del Comizio.

4. Comizi volanti. Nel caso vengano attuati Comizi volanti e cioè Comizi in località cittadine e periferiche a mezzo di altoparlanti installati su autovetture non in movimento, deve tenersi presente la necessità che ciò non abbia luogo in strade di intenso traffico. L’orario per tali forme di propaganda è fissato dalle ore 9.00 alle ore 24.00. Nelle fabbriche tale orario è modificato dalle ore 7.00 alle ore 22.30.

5. Contraddittorio. Non sarà usato il contraddittorio nei Comizi all’aperto se non nella forma di dibattito preventivamente concordato tra i soggetti interessati e comunicato alle forze di polizia.

6. Giornali parlati. I cosiddetti giornali parlati e proiezioni a mezzo di apparecchiature installate su mezzi non in movimento dovranno essere attuati da tutti i soggetti citati con le dovute cautele, al fine di evitare eccessi nella durata e nella intensità, con lo stesso orario di cui al punto 4), e per la durata massima di 30 minuti.

7. Comizi in prossimità delle scuole (medie superiori): verranno effettuati la mattina dalle ore 7.45 alle ore 8.15 nel rispetto della presente regolamentazione e dovranno comunque terminare 5 minuti prima dell’ingresso degli studenti negli Istituti. Per quanto concerne l’ordine di priorità delle prenotazioni dei Comizi, verrà data la precedenza a favore del soggetto che non ha tenuto Comizi presso lo stesso istituto. Le richieste saranno presentate alla Direzione Affari Istituzionali e Generali - Gabinetto del Sindaco con le stesse modalità e termini di cui al precedente punto 2).

8.  E’ fatto divieto di distribuire volantini a partecipanti a Comizi di diverso orientamento.

9. E’ vietato il transito di mezzi mobili in movimento annunciando l’ora ed il luogo di Comizi in prossimità di piazze, strade o locali dove sono in corso altre riunioni relative al referendum. Gli stessi mezzi osserveranno l’orario dalle ore 9.00 alle ore 21.30 con interruzione dalle ore 13.00 alle ore 16.00. La propaganda referendaria effettuata mediante altoparlante su mezzi mobili è subordinata ad apposita autorizzazione del Comune di Terni e deve essere svolta secondo i termini e modalità previste dall’art. 7 della legge n. 130/1975. Ai fini dell’accesso dei mezzi mobili alla Zona a Traffico Limitato, si richiama quanto previsto in proposito dal vigente REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI SPECIALI AUTORIZZAZIONI DI TRANSITO NELL’ “AREA PEDONALE” E NELLA “ZONA A TRAFFICO LIMITATO” ISTITUITA ALL’INTERNO DEL TERRITORIO DEL COMUNE DEI TERNI, con particolare riferimento alla disciplina del rilascio dei permessi temporanei.

10. Durante tutto il periodo della campagna referendaria non saranno effettuati cortei, anche motorizzati, fiaccolate e parate in genere a scopo di propaganda.

11.  Manifestazioni musicali. Le manifestazioni musicali di propaganda e dibattiti, festivals dei partiti nelle pubbliche piazze, non possono superare la durata di due ore. Sarà consentita una durata maggiore soltanto nel caso in cui la piazza stessa non venga richiesta per Comizi da parte di altri soggetti.

12.  Disposizioni particolari. E’ fatto divieto, anche se il fatto avviene in occasione delle mostre fotografiche e documentarie, di installare in luoghi pubblici tabelloni di contenuto propagandistico concernente direttamente o indirettamente temi di discussione politica.

13. Locali chiusi. Qualora i soggetti citati abbiano necessità di utilizzare locali per motivi diversi dal comizio referendario in senso stretto, l’Amministrazione mette a disposizione fino alle ore 24.00 del penultimo giorno precedente la data della consultazione referendaria, le sale previste dal “Regolamento per l’assegnazione delle strutture comunali per attività culturali e del tempo libero” e da successive eventuali disposizioni integrative:
 a) la prenotazione deve avvenire per iscritto a partire dal 30° giorno antecedente la data delle consultazioni, negli stessi orari stabiliti per i comizi all’aperto; b) nel caso di pluralità di richiesta, la prenotazione avverrà seguendo l’ordine temporale di arrivo; c) l’uso delle sale è consentito previo versamento delle tariffe indicate nel “Regolamento per l’assegnazione delle strutture comunali per attività culturali e del tempo libero”; d) si prescinde dalle limitazioni relative al periodo d’uso della Sala consiliare, riportate nell’allegato del Regolamento citato (dal lunedì al sabato mattina); 

Nell’ultimo giorno utile di campagna referendaria la sala non potrà essere utilizzata, in quanto destinata all’allestimento dell’Ufficio Centrale per la raccolta dati.

14.  E’ fatto obbligo di comunicare tempestivamente l’eventuale revoca dei Comizi prenotati in forma scritta.

15.  GAZEBO: Si richiama particolare attenzione all’art. 1 e 2 del DPCM del 07.08.2020 con il quale si stabilisce che è fatto obbligo di mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, fatte salve le eccezioni già previste e validate dal Comitato tecnico-scientifico di cui all’articolo 2  dell’ordinanza 3 febbraio 2020, n. 630, del Capo del Dipartimento della protezione  civile. Si richiama la Delibera di Giunta comunale n.192 del 26 agosto 2020 (All.  2) avente ad oggetto: “Disciplina delle occupazioni di suolo pubblico in alcune vie e piazze centrali in occasione del Referendum di Domenica 20 e Lunedì 21 settembre 2020”.

16. Si precisa altresì, come opportunamente indicato da prescrizioni della Prefettura di Terni per precedenti tornate elettorali, che:   1) i gazebo devono essere preventivamente autorizzati dal Comune per l’occupazione di suolo pubblico;  2) come segno distintivo può essere installata una sola bandiera per gazebo; 3) i manifesti nei gazebo non devono essere visibili dall’esterno; 4) è consentita la distribuzione di volantini o altro materiale di propaganda all’interno del gazebo e nelle immediate vicinanze e, in ogni caso, in maniera tale da non interferire con analoga attività svolta dagli altri soggetti; 5) alla chiusura della campagna referendaria (ore 24.00 di venerdì 18 settembre 2020), dovranno essere chiuse tutte le postazioni fisse. 

- PROPAGANDA REFERENDARIA MEDIANTE AFFISSIONI

1. Dal 30° giorno precedente la data fissata per il referendum, è vietata ogni forma di propaganda referendaria luminosa, figurativa, a carattere fisso in luogo pubblico, escluse le insegne indicanti le sedi dei partiti. E’ vietato, altresì, il lancio o il getto di volantini in luogo pubblico o aperto al pubblico ed ogni forma di propaganda luminosa mobile. Si rammenta che: le c.d. “vele”, “sono consentite soltanto in movimento; pertanto non devono essere o rimanere parcheggiate in luoghi pubblici o aperti al pubblico”;

2. L’affissione di stampati, giornali murali od altri e di manifesti di propaganda, è effettuata esclusivamente negli appositi spazi a ciò destinati dal Comune. E’ tuttavia consentito affiggere giornali quotidiani o periodici nelle bacheche poste in luogo pubblico regolarmente autorizzate alla data di pubblicazione del Decreto di convocazione dei Comizi. Nel giorno precedente ed in quello stabilito per la consultazione referendaria sono vietati i Comizi, le riunioni di propaganda referendaria diretta o indiretta in luoghi pubblici o aperti al pubblico, la nuova affissione di stampati giornali murali o altri e manifesti di propaganda. E’ consentita la nuova affissione di giornali quotidiani o periodici nelle bacheche suindicate.

 

Ufficio Competente