Primo Piano

Covid-19: i provvedimenti

(ufficio stampa) – Alla luce del recente incremento dei contagi sul territorio nazionale il Ministero della Salute ha emanato l’Ordinanza del 16 agosto che dispone:
- l’uso obbligatorio della mascherina dalle ore 18 alle ore 6, anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie);
- la sospensione delle attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso.

I decreti del governo dell’11 giugno e del 17 maggio vanno nella direzione tracciata dal decreto del 26 aprile riguardante la Fase 2, ricollegandosi ad alcune disposizioni dei decreti 10 aprile, del 1 aprile, del 22 marzodell’11 marzo del 10 marzo e dell'8 marzo.
Gli allegati al Dpcm del 17 maggio, inoltre, specificano le linee guida per la socialità e il gioco di bambini e adolescenti, i protocolli con le comunità religiose per la ripresa delle celebrazioni, le misure per la riapertura delle attività economiche e produttive, per gli spettacoli dal vivo e i cinema, gli esercizi commerciali, gli ambienti di lavoro, i cantieri, il settore dei trasporti.

La Regione Umbria con l’ ordinanza n.25 del 17 maggio ha stabilito ulteriori misure per il riavvio parziale delle attività economiche e produttive attualmente sospese, elencando nell’allegato 1 i codici dei settori e delle imprese di cui è autorizzata la riapertura a decorrere dal 18 maggio e specificando nell’ allegato 2 linee di indirizzo per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative. Inoltre, con ordinanza n. 26 del 18 maggio e i relativi allegati, la Regione ha adottato ulteriori misure riguardanti il trasporto pubblico locale.

Il sindaco Leonardo Latini sottolinea che il senso delle disposizioni è quello di accompagnare verso una riapertura e una  pronta ripresa economica e sociale, facendo leva sul senso di responsabilità dei singoli, sulla prudenza per ridurre il rischio di nuovi contagi e tutelare la salute di ogni persona e in particolare delle fasce della popolazione che potrebbero avere maggiori ripercussioni dal Coronavirus, quali le persone anziane o afflitte da patologie rilevanti. In questa fase, il distanziamento sociale, l’uso delle mascherine e un’accurata igiene delle mani sono regole basilari per le aziende, gli uffici e gli altri contesti pubblici. 

E’ obbligatorio:

  • l’uso delle mascherine nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza. Non sono soggetti all’obbligo i bambini al di sotto dei sei anni e i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina;
  • restare in casa e avvertire il proprio medico curante, per chi ha temperatura corporea superiore ai 37.5 gradi e sintomatologie respiratorie
  • l’uso delle mascherine dalle ore 18 alle ore 6 anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie).

E’ consentito:

  • spostarsi all’interno di una stessa regione con divieto di assembramento, obbligo di distanziamento interpersonale di almeno un metro e uso della mascherina;  
  • spostarsi fuori regione con divieto di assembramento, obbligo di distanziamento interpersonale di almeno un metro e uso della mascherina;
  • l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici, con divieto di assembramento e mantenimento della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro; è consentito l’accesso dei minori, anche assieme ai familiari o altre persone abitualmente conviventi o deputate alla loro cura, ad aree gioco all’interno di parchi, ville e giardini pubblici, per svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto nel rispetto delle linee guida del dipartimento per le politiche della famiglia di cui all’allegato 8;
  • l’attività sportiva o attività motoria all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività; 
  • lo svolgimento di attività sportive individuali all’aperto, anche presso strutture e centri sportivi, nel rispetto delle misure di sanificazione e distanziamento fisico tra gli atleti, nonché tra atleti, addetti e istruttori, con esclusione di utilizzo degli spogliatoi, piscine, palestre, luoghi di socializzazione comunque denominati; l’attività nautica di diporto; il pilotaggio di aerei ultraleggeri; l’attività di pesca nelle acque interne (fiumi, laghi naturali e artificiali); l’attività di allenamento e di addestramento di animali in zone ed aree specificamente attrezzate, in forma individuale da parte dei proprietari o degli allevatori e addestratori; l’equitazione (Ordinanza Regionale);
  • l'accesso in bct dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle 12:30, martedì dalle 15:00 alle 17:30 per i soli servizi di prestito e restituzione libri e quello di riproduzione parziale di documenti in consultazione non ammessi al prestito, esclusivamente per motivi eccezionali di studio. Le modalità di ingresso e uscita sono visionabili al sito della bct.
  • le funzioni religiose con la partecipazione di persone nel rispetto dei protocolli contenenti le misure idonee a prevenire il rischio di contagio;
  • l’apertura dei luoghi di culto ma condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti garantire il rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro ai frequentatori;
  • limitatamente ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura l’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non;
  • le attività economiche, produttive e sociali nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi, adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome, nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali. In assenza di quelli regionali trovano applicazione i protocolli o le linee guida adottati a livello nazionale;
  • le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, a porte chiuse;
  • lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche soltanto in forma statica, a condizione che siano osservate le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento;
  • le attività commerciali al dettaglio ad eccezione delle attività di commercio ambulante come individuate nell’allegato 1 della ordinanza regionale a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni, nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio; 
  • le attività di parrucchieri e barbieri nonché centri estetici, centri massaggi e altri servizi alla persona, ad eccezione delle attività di centri di benessere fisico, stabilimenti termali, come individuate nell’allegato 1 dell'ordinanza regionale;
  • pubblici esercizi, bar e attività di ristorazione;
  • agenzie di viaggio, tour operator, servizi di prenotazione turistica, guide turistiche ed attività connesse;
  • autoscuole e a decorrere dal 20 maggio potranno essere realizzati corsi abilitanti e le prove teoriche e pratiche
  • a partire dal 15 giugno  l'accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all'aria aperta, con l'ausilio di operatori cui affidarli in custodia e con obbligo di adottare appositi protocolli di sicurezza predisposti in conformità alle linee guida del Dipartimento per le politiche per la famiglia;
  • eventi e competizioni sportive, riconosciuti di interesse nazionale, a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico;
  • l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati nel rispetto delle norme di distanziamento sociale;
  • lo svolgimento di manifestazioni pubbliche, solo in forma statica e nel rispetto delle norme di distanziamento sociale;
  • gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto se svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati.

E’ vietato:

  • ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o privati;
  • la mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti a quarantena o risultati positivi al virus;
  • permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso per gli accompagnatori dei pazienti, salve specifiche diverse indicazioni del personale sanitario;

Sono sospese:

  • le attività nelle scuole di ogni ordine e grado;  
  • I servizi educativi per l’infanzia di cui all’art.2 d.lgs. 65.2017;
  • sono sospese le attività di centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali e centri sociali;
  • le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso, le fiere e i congressi.

 

Per quanto attiene la richiesta di prestazioni sanitarie si rammenta che le persone che hanno sintomi potenzialmente riconducibili al Coronavirus devono utilizzare esclusivamente le procedure telefoniche.   

Sia il ministero della Salute http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus che la regione dell’Umbria http://www.regione.umbria.it/coronavirus hanno attivato appositi spazi informativi online sulla emergenza in corso. Sul sito del ministero anche le risposte del Governo alle domande più frequenti relative al decreto#IoRestoaCasa e le risposte sulle misure per le persone con disabilità.

il Comune di Terni, su indicazione del sindaco, ha attivato il numero verde 800 737073 operativo tutti i giorni feriali dalle 9 alle 18. Il servizio sulla emergenza Covid-19 prevede quattro canali telefonici: 1) per informazioni sulle normative e sulle misure di contrasto; 2) per informazioni sulle attività dei Servizi Sociali 3) per informazioni sulla richiesta dei buoni spesa 4) per le urgenze. Dopo le ore 18 e  nei giorni festivi è possibile  contattare  la linea 4 attiva per le urgenze. Il numero verde è gestito con personale della direzione Welfare e della Protezione civile comunale.

Per quanto attiene ai Servizi sociali, il comune di Terni ha attivato un numero telefonico 0744 549370  e una mail direzionewelfare@comune.terni.it per qualsiasi comunicazione, informazione o assistenza, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13 e dalle 14 alle 17.30. Il numero è a disposizione sui servizi messi a disposizione dalle associazioni di volontariato.

DOCUMENTI SCARICABILI:

DECALOGO DELL'ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ
DPCM 1 marzo 2020
DPCM 8 marzo 2020
DPCM 10 marzo 2020
DPCM 11 MARZO 2020
DPCM 22 MARZO 2020 - Allegato 1
DPCM 1 APRILE 2020 
DPCM 10 APRILE 2020 - Allegati
DPCM 26 APRILE 2020 - Allegati - Ordinanza del Sindaco attuazione Dpcm - Ordinanza del Sindaco cimiteri - Ordinanza del Sindaco parchi e giardini del territorio comunale (valida dall'11 al 17 maggio)
DPCM 17 MAGGIO 2020 (Allegati) - Ordinanza Regione Umbria n.25 del 17 maggio 2020 (Allegato 1 - Allegato 2)
DPCM 11 GIUGNO 2020
CIRCOLARE MINISTERO DELL'INTERNO DPCM 22 MARZO
ORDINANZA MINISTERO DELLA SALUTE DI CONCERTO CON MINISTERO DELL'INTERNO 22 MARZO
ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 26 febbraio 2020
ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 4 marzo 2020
ORDINANZA SINDACO DI TERNI_SOSPENSIONE PROVVEDIMENTI LIMITATIVI DEL TRAFFICO
ELENCO SERVIZI OFFERTI DALLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO
PROTOCOLLO OPERATIVO DI SICUREZZA PER LA CONSEGNA DI FARMACI/BENI PRIMA NECESSITA'
NUOVO MODELLO DI AUTODICHIARAZIONE PER GLI SPOSTAMENTI DPCM 26 MARZO 2020
ORDINANZA MINISTERO DELLA SALUTE 16 AGOSTO 2020

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