Tasi - Termini e dichiarazioni

Si ricorda che è possibile eseguire i versamenti, dopo le scadenze indicate, con sanzioni minime, avvalendosi del cosiddetto “ravvedimento operoso”, secondo quanto previsto dall’art. 13, D.Lgs. 472/1997.

DICHIARAZIONE
I soggetti passivi del tributo presentano la dichiarazione relativa alla TASI entro il termine del 30 giugno dell'anno successivo alla data di inizio del possesso o della detenzione degli immobili assoggettabili al tributo. Nel caso di occupazione in comune di un'unità immobiliare, la dichiarazione può essere presentata anche da uno solo degli occupanti. La dichiarazione, redatta su modello messo a disposizione dal Comune, ha effetto anche per gli anni successivi sempreché non si verifichino modificazioni dei dati dichiarati da cui consegua un diverso ammontare del tributo; in tal caso, la dichiarazione va presentata entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui sono intervenute le predette modificazioni. Al fine di acquisire le informazioni riguardanti la toponomastica e la numerazione civica interna ed esterna di ciascun comune, nella dichiarazione delle unità immobiliari a destinazione ordinaria devono essere obbligatoriamente indicati i dati catastali, il numero civico di ubicazione dell'immobile e il numero dell'interno, ove esistente (art. 1, comma 685, Legge n. 147/2013).
Ai fini della dichiarazione relativa alla TASI si applicano le disposizioni concernenti la presentazione della dichiarazione dell'IMU (art. 1, comma 687, Legge n. 147/2013).
Per avvalersi delle detrazioni relative alla presenza, nel nucleo familiare di figli fiscalmente a carico o soggetti portatori di handicap nonché per quelle relative all’adozione di cani, i contribuenti interessati sono tenuti a presentare entro il 31 dicembre, su modello predisposto dall’ufficio tributi, apposita comunicazione attestante il possesso dei requisiti richiesti. 
Relativamente alle agevolazioni concesse per le unità abitative e pertinenze concesse in uso gratuito a parenti di primo grado in linea retta o locati a canone concordato nonché alle agevolazioni relative a negozi, laboratori e opifici utilizzate dal proprietario come beni strumentali per l’attività sono valide le comunicazioni presentate ai fini IMU.