Servizi

Progetto domiciliarità e riduzione della residenzialità

Si tratta di una misura volta al rafforzamento del diritto degli anziani a condurre una vita dignitosa, al fine di riconoscere loro indipendenza e partecipazione alla vita sociale e culturale, in una prospettiva di invecchiamento "dinamico" basato su un'idea di società per tutte le età, multigenerazionale.

Cosa è:

Consiste in un contributo alla persona anziana non autosufficiente per lo svolgimento di un progetto personalizzato di "domiciliarità per anziani non autosufficienti e per la riduzione della residenzialità e, ove necessario, sulla base di un P.A.P. (Progetto Assistenziale Personalizzato) realizzato con i servizi territorialmente competenti per la scelta di uno o più assistenti familiari. La persona anziana non autosufficiente coadiuvata, se necessario, dal proprio caregiver, sceglie autonomamente il proprio, od i propri,  assistenti familiari ed è tenuta a instaurare direttamente con essi un rapporto di lavoro nel rispetto della normativa vigente. La responsabilità della scelta dell'assistente familiare e la gestione del relativo rapporto di lavoro, compresi gli oneri assicurativi e previdenziali, sono esclusivamente a carico della persona anziana non autosufficiente. Fra l'assistente familiare e la persona anziana non autosufficiente non può sussistere vincolo di coniugio, di parentela o affinità entro il secondo grado (in linea diretta o collaterale). Il contributo è concesso per un importo massimo di € 3.000,00 per l'assunzione, con regolare contratto di lavoro ai sensi della normativa vigente, di un assistente familiare per un orario minimo di 24 ore settimanali e per una durata del rapporto di lavoro di almeno 12 mesi. La durata massima del progetto di domiciliarità è di 12 mesi al termine dei quali le persone anziane non autosufficienti risultate beneficiarie potranno continuare o rinunciare secondo le loro esigenze e scelte all'apporto dell'assistente familiare. Se decidono di proseguire le spese saranno a loro completo carico.

A chi è rivolto:

Alle persone anziane non autosufficienti.

Requisiti:

Possono presentare domanda le persone residenti nei Comuni della Zona Sociale n.10 della Regione Umbria (Terni, Acquasparta, Arrone, Ferentillo, Montefranco, Polino, San Gemini, Stroncone) in possesso dei seguenti requisiti:

a) avere compiuto i 65 anni di età;

b) essere cittadini italiani/comunitari/familiari extracomunitari di cittadini comunitari, titolari di carta di soggiorno o di diritto di soggiorno permanente/cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti in Italia (ivi compresi i titolari di protezione internazionale, protezione umanitaria e richiedenti asilo) esclusi i titolari di visto di breve durata;

c) godere dei diritti civili e politici. I cittadini stranieri devono godere dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza, fatta eccezione per i titolari dello status di rifugiato o dello status di protezione sussidiaria;

d) avere un ISEE d’importo pari o inferiore ad € 20.000,00 in corso di validità;

d) trovarsi in una delle seguenti condizioni:
- invalidità civile almeno pari al 75%;
- accertata condizione di disabilità ex art. 3 e ex art. 4 della legge 104/92.

Possono presentare domanda le persone anziane non autosufficienti ricoverate presso una struttura residenziale solo ai fini del superamento della residenzialità. Non possono presentare domanda coloro che fruiscono di altri contributi concessi per l’assunzione del medesimo assistente familiare.

I requisiti sopra elencati e la residenza in uno dei Comuni della Zona Sociale n. 10 della Regione Umbria devono essere mantenuti per tutta la durata del progetto.

Presentazione della domanda:

La domanda di partecipazione, contenente la proposta progettuale di domiciliarità e la relativa richiesta di contributo, deve essere presentata dal 16 Gennaio 2018.
La domanda deve essere presentata attraverso gli appositi moduli e secondo le seguenti modalità:
• consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di residenza;
• invio tramite PEC al Comune di Terni: comune.terni@postacert.umbria.it;
• invio tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno al Comune di Terni, P.zza Mario Ridolfi, 1, 05100 Terni.

Alla domanda devono essere allegati:

1) copia della certificazione ISEE, in corso di validità;
2) documentazione sociale, socio-sanitaria e sanitaria nell’ipotesi in cui si benefici di servizi/interventi socio-sanitari e sanitari;
3) copia del documento di identità della persona anziana non autosufficiente;
4) copia del permesso di soggiorno o del cedolino di rinnovo;
5) copia del documento di identità del rappresentante legale (nell’ipotesi in cui la persona con disabilità sia rappresentata.

L’ufficio di Piano della Zona Sociale n. 10 procederà all’istruttoria formale delle domande pervenute in base all’ordine cronologico di ricezione delle stesse.

Riferimenti legislativi:

Legge 104/92, DGR n. 1251 del 30/10/2017 e s.m.i., DGR n. 923 del 28/7/2017 e DGR n. 1420 del 27/11/2017.

Note:

INFORMAZIONI E MODULISTICA

Informazioni e modulistica sono disponibili presso:

• l’URP/Sportello del Cittadino, Via Roma 36 – Terni – tel. 0744 432201
Apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì 9-13; martedì e giovedì 15.30 – 17.30

• gli Uffici della Cittadinanza:
Centro – Via Fratelli Rosselli, 11, tel. 0744/420263;
Colleluna – Via del Mandorlo, 15/A, tel.0744/469009;
Cesure/Cospea – Via degli Oleandri, 39, tel. 0744/549346-549347.
Apertura al pubblico: martedì dalle 15.20 alle 17, venerdì dalle 9 alle 12.

• il Sito web del Comune di Terni > sezione “Amministrare” > link “Avvisi, bandi e inviti”.

 

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