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Attività Edilizia Libera

In ottemperanza dell’art. 6 del D.P.R. 380/01e s.m.i, nonché dell’art. 118 del T.U. Regionale n.1/2015, come modificato dalla L.R. 13/2016, e dell’accordo in Conferenza Unificata Stato-Regioni- Enti Locali del 18/12/2014, i seguenti interventi edilizi, nel rispetto delle disposizioni del Regolamento Edilizio e dello strumento urbanistico su tipologie e materiali utilizzabili, possono essere realizzati liberamente senza titolo abilitativo edilizio.

Attività libera senza Comunicazione obbligatoria
Per gli interventi di cui al comma 1 dell’art. 118 del TU Regionale ( vedasi Nota A Opere Senza Comunicazione) non è prevista alcun obbligo di comunicazione al Comune, ma devono essere comunque rispettate le normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell'attività edilizia, ivi comprese quelle che prevedono l'acquisizione di pareri, assensi, nulla-osta, autorizzazioni comunque denominati e in particolare, delle norme antisismiche, come previsto all’articolo 114, comma 11, di sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie, di quelle relative alla efficienza energetica, nonché delle disposizioni contenute nel d.lgs. 42/2004 e nell'atto di indirizzo di cui all'articolo 248, comma 1, lettere b) e g), nonché gli eventuali adempimenti fiscali e tributari, compresi gli atti di aggiornamento catastale nei termini di legge.

Attività soggette a Comunicazioni Obbligatorie CIL e CILA
Per gli interventi invece disciplinati al comma 2 dell’art. 118 è prevista la preventiva comunicazione obbligatoria al Comune (vedasi Nota B Opere Comunicazione). La comunicazione degli interventi deve essere accompagnata da specifica documentazione minima obbligatoria prescritta dalla disciplina regionale. La Comunicazione a firma di tecnico abilitato, in ottemperanza dell’accordo Stato-Regioni-Enti Locali, si distingue tra CIL (comunicazione inizio lavori) e CILA (comunicazione inizio lavori asseverata) accompagnata cioè dalla relazione asseverata da un tecnico abilitato (sulla conformità urbanistico-edilizia, le norme di sicurezza, di quelle igienico-sanitarie, il rispetto delle dotazioni minime territoriali e funzionali minime, nonché per gli aspetti di cui all’art. 127 della L.R. 1/2015), ed elaborato progettuale. Secondo le disposizioni regionali alcuni degli interventi comunicabili con CIL e CILA devono contenere oltre ai dati identificativi dell’impresa anche il DURC della stessa, nonché le preventive autorizzazioni di settore quando dovute.

Sono esclusi da dette procedure gli interventi riguardanti edifici di interesse storico artistico o classificabili come edilizia tradizionale integra di cui alla DGR 420/07.

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