08.07.2010 - Ritiro obbligatorio da parte del venditore e un numero verde per il recupero degli elettrodomestici da buttare. Servizio analogo per gli sfalci e le potature
(Direzione Generale/Uff.stampa) - Avvalersi delle nuove normative e dei servizi messi a punto dall'Asm per smaltire in maniera corretta i vecchi elettrodomestici di casa. Il frigo, la lavatrice, la lavastoviglie, il televisore da demolire, non vanno conferite nei cassonetti della raccolta differenziata o peggio ancora gettati per strada o nelle aree verdi. La direzione ambiente del comune di Terni rammenta tutti gli strumenti normativi e tecnici che consentono ai cittadini di smaltire in maniera corretta l'elettrodomestico da cambiare, senza peraltro andare incontro a costi aggiuntivi.
Innanzitutto dal 19 maggio di quest'anno è entrato in vigore un decreto che prevede l'obbligo da parte del rivenditore degli elettrodomestici di ritirare gratuitamente il vecchio prodotto e di conferirlo negli appositi centri di raccolta. E' mantenuta la possibilità per i cittadini che necessitano lo smaltimento di elettrodomestici e che non ne intendono acquistare di nuovo, di conferirli alle stazioni ecologiche presenti a Terni, in via Ratini, a Piediluco, all'ex Forio Boario. La direzione, inoltre, ricorda che l'Asm effettua il ritiro gratuito a domicilio per i rifiuti ingombranti e per lo sfalcio del giardino, le potature, le foglie, prodotti dalle utenze domestiche previa prenotazione al numero verde 800215501.
"Il decreto e i servizi messi in atto a livello comunale consentono uno smaltimento ecologicamente corretto degli elettrodomestici da smaltire. Senza spendere nulla il cittadino dà un suo importante contributo alle prasi del riciclaggio dei rifiuti e dei rottami ed evita forme di degrado urbano e ambientale particolarmente inquinanti", dichiara l'assessore all'Ambiente Luigi Bencivenga.
SPA - Ufficio Stampa
Pagina: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 >>