Tasi - Chi deve pagare

Coloro che possiedono (diritto di proprietà o altro diritto reale: usufrutto, uso, abitazione e superficie) o detengono, a qualsiasi titolo, fabbricati, compresa l’abitazione principale, situati nel Comune di Terni.

In caso di locazione finanziaria, la TASI è dovuta dal locatario a decorrere dalla data della stipulazione del contratto di locazione finanziaria; per durata del contratto di locazione deve intendersi il periodo intercorrente dalla data della stipulazione alla data di riconsegna del bene al locatore, comprovata dal verbale di consegna. 

Non debbono, invece, pagare il tributo i possessori o i detentori di terreni edificabili e fabbricati rurali ad uso strumentale.

Gli occupanti (detentori) sono tenuti al versamento del 20% dell’ammontare del tributo complessivamente dovuto in base all’aliquota applicabile per la fattispecie imponibile occupata. L’occupante ed il possessore sono titolari di autonome obbligazioni tributarie. In caso di possessori o detentori, essi sono tenuti in solido all’adempimento dell’unica obbligazione tributaria.

Il calcolo dell'imposta si dovrà effettuare proporzionalmente ai mesi dell’anno nei quali si è protratto il possesso; a tal fine il mese durante il quale il possesso si è protratto per almeno quindici giorni è computato per intero. Per il calcolo della detrazione per l’abitazione principale (se spettante) si dovrà effettuare il conteggio in base ai mesi dell’anno durante i quali si protrae tale destinazione ed andrà suddivisa in parti uguali tra i possessori dell’immobile che vi dimorano abitualmente indipendentemente dalla quota di possesso.

In caso di detenzione temporanea di durata non superiore a sei mesi nel corso dello stesso anno solare, la TASI è dovuta soltanto dal possessore degli immobili a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e superficie.
Nel caso di locali in multiproprietà e di centri commerciali integrati il soggetto che gestisce i servizi comuni è responsabile del versamento della TASI dovuta per i locali e le aree scoperte di uso comune e per i locali e le aree scoperte in uso esclusivo ai singoli possessori o detentori, fermi restando  nei confronti di quest’ultimi gli altri obblighi o diritti derivanti da rapporto tributario riguardante i locali e le arre in uso esclusivo (comma 674, art. 1, L. 147/2013).

In conformità a quanto chiarito dal Ministero delle Finanze (FAQ del 04.06.2014), si considerano regolarmente eseguiti i versamenti effettuati da ciascun possessore in ragione della propria percentuale di possesso e della destinazione d’uso dell’immobile. Per gli immobili equiparati all’abitazione principale, quali gli alloggi sociali e cooperative edilizie a proprietà indivisa, l’obbligo di versamento TASI ricade interamente sul proprietario e non sull’occupante.

Qualora la casa coniugale sia assegnata al coniuge a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, soggetto passivo è, esclusivamente, il coniuge assegnatario, sia in caso di comproprietà, sia in caso di possesso dell’immobile da parte di uno solo dei due coniugi.