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“Una centrale operativa rinnovata per la città più sicura”

“Una centrale operativa rinnovata per la città più sicura”

(Ufficio Stampa/Acot) - E’ stata inaugurata oggi la nuova centrale operativa della Polizia municipale di Terni attraverso un finanziamento regionale nell’ambito della legge 13 del 2008 ed il successivo patto “Terni città sicura”.  Quarantadue telecamere attive che monitorano, 24 ore su 24, il centro storico nelle zone ritenute più sensibili della città in accordo con la Prefettura e le Forze dell’ordine. “Un presidio di sicurezza e un controllo tempestivo – ha dichiarato il sindaco Leonardo Latini – che favorisce dunque la duplice funzione legata dapprima alla prevenzione e poi al successivo intervento. Un risultato che ci riempie di orgoglio e soddisfazione realizzato grazie ad una cabina di regia composta dalla Polizia locale, Questura, Forze dell’ordine, dagli assessori di riferimento compreso l’ex assessore alla polizia municipale Stefano Fatale, e dal il personale dedicato dell’amministrazione comunale”.
“Abbiamo compiuto – ha aggiunto l’assessore alla polizia municipale Sara Francescangeli – uno sforzo notevole con delle risorse esigue consegnando alla città una centrale operativa rinnovata con tecnologie all’avanguardia che assicura un controllo totale e immediato”.
“I monitor della sala – ha specificato il comandante della polizia locale Alessandra Pirro – sono ad altissima risoluzione con schermi full HD da 50 pollici che possono diventare a matrice unica. Il software di gestione ed i personal computer sono stati implementati e migliorati; il sistema di videosorveglianza è passato dal vecchio sistema “site manager” al nuovo sistema di videoregistrazione sviluppato dalla Prassel di Roma con un team dedicato all’aggiornamento costante dei software. Tutto ciò – ha evidenziato la Pirro – migliora la sicurezza del personale favorendo condizioni di lavoro più consone per una centrale che riceve, in situazione di normalità, circa 350 chiamate al giorno e con il personale della polizia locale in servizio che assolve tra i 35 ed i 40 interventi quotidiani”.
Sono stati anche sostituiti i server per la registrazione con altri a tecnologia più avanzata. Alla linea telefonica del pronto intervento è stato aggiunto un risponditore automatico tramite un telefono provvisto di IP che funziona anche da videocitofono. L’intero sistema di videosorveglianza della centrale operativa, dell’ex centro multimediale e delle telecamere del centro, è stato connesso alla fibra ottica mentre le restanti videocamere verranno collegate non appena Open Fiber avrà completato la posa in fibra neigli altri quartieri.

 

SN - Ufficio Stampa/Acot

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