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Topi e zanzare, due ordinanze per limitarne la diffusione

(Direzione Generale/Uff. Stampa) - Sono in vigore due ordinanze a tutela della salute pubblica, entrambe emanate dal sindaco Di Girolamo, sulla base di procedimenti istruiti dalla Direzione Lavori Pubblici e daII’Ufficio Igiene e Sanità Pubblica.  La prima ordinanza è sulla profilassi dei topi, la seconda sul controllo della proliferazione della zanzara tigre. Con le due ordinanze si chiede anche la massima collaborazione dei cittadini per le aree private di loro competenza.
In particolare l’ordinanza sui topi prevede un piano di derattizzazione con un servizio di controllo dei topi nelle aree pubbliche comunali. “Il servizio di controllo roditori infestanti (interventi di derattizzazione) su area pubblica comunale si attiva su segnalazioni di avvistamento di roditori pervenute all’Ufficio Igiene e Sanità Pubblica del Comune da parte di privati cittadini, sia sulla base di valutazioni effettuate durante i controlli ambientali eseguiti giornalmente sul territorio”.
Con l’ordinanza si chiede poi ai proprietari di beni immobili di “effettuare almeno due trattamenti ad intervalli trimestrali”, per la derattizzazione dei luoghi e degli spazi che, di norma, sono ricetto dei ratti”, come “letti di corsi d'acqua, reti fognarie, fosse di raccolta dei rifiuti, depositi di generi alimentari, costruzioni abbandonate, ruderi, scantinati, soffitte, sottotetti, spazi destinati a giardini ed a verde in genere, intercapedini”, ricadenti nelle zonizzazione prevista dall’ordinanza stessa. Analoghi interventi vengono richiesti al Servizio Idrico Integrato e ai proprietari, titolari o gestori delle attività più a rischio di infezione (negozi magazzini di generi alimentari, bar, ristoranti, alberghi, macellerie, pollerie, pescherie, panifici, ed allevamenti di pollame, conigli e simili).
Con l’ordinanza sul contrasto alla proliferazione della zanzara-tigre, mentre già dal mese di aprile hanno preso il via gli interventi di disinfestazione da parte delle ditte incaricate dal Comune
si chiede ai cittadini e agli amministratori di condomini di eseguire una serie di attività principalmente di natura preventiva per evitare l’accumulo di acque dove le zanzare possono proliferare "I soggetti pubblici e privati – si legge nell’ordinanza -  possono attuare, fino al 31 ottobre, oltre ai prescritti interventi larvicidi dei tombini presenti nelle rispettive aree aperte pertinenziali, interventi adulticidi avvalendosi di imprese specializzate, allorché nelle aree di rispettiva pertinenza si riscontri una diffusa presenza di insetti adulti"