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"Sui Centri giovanili sì ai bandi ma ora ritirare la delibera"

(ufficio stampa) - "Questa mattina - dicono i gruppi consigliari di Senso Civico, dei Cinque Stelle, del Pd, di Terni Immagina -  abbiamo ascoltato in seconda commissione i rappresentanti dei centri di aggregazione giovanile, che hanno illustrato i progetti di alta qualità che a loro spese da anni svolgono sul territorio. Progetti che aggrediscono e risolvono molte situazioni di marginalità, che realizzano il servizio civile, la crescita culturale e che sono capaci di vincere bandi e ricevere fondi a livello nazionale e internazionale. Nessuno ha chiesto di essere esonerato dal bando e non lo chiediamo noi. Chiediamo soltanto che la delibera venga ritirata perché la procedura che prevede è confusa e frettolosa. Mette insieme, infatti, realtà completamente diverse fra loro, andando a colpire anche il progetto Mandela ed il centro diritti umani. Inoltre, pregiudica gli affidamenti, anche con la casa circondariale, che molte associazioni hanno in itinere e farà perdere fondi e tempo alla città, creando un vuoto che difficilmente sarà colmabile. I centri hanno chiesto di ritirare la delibera e si sono resi disponibili a gestire insieme la transizione e aiutare nell'emanazione del nuovo bando. Noi sosteniamo la richiesta e ci auguriamo che anche la maggioranza la prenda in considerazione. Riteniamo l'atteggiamento di chiusura degli assessori presenti in aula, i quali hanno tentato di confondere le acque parlando di finanziamenti ad associazioni che non sono i centri aggregativi, sia inaccettabile. Tralasciamo in questa sede, inoltre, che l'amministrazione ha concesso nelle settimane scorse 130 mila euro a Macchine Celibi, soggetto che opera sul mercato e non associazione come quelle udite oggi, per la gestione dei centri giovanili. Molte altre associazioni, inoltre, hanno sempre ricevuto e continuano a ricevere finanziamenti. Le minoranze respingono il becero tentativo dell'amministrazione di prendersi gioco della città e di mortificare le forze attive che la compongono. Chiedono di conoscere le politiche giovanili del Comune e che l'amministrazione governi la città e non pretenda di comandare. Siamo  a disposizione per organizzare e sostenere ogni iniziativa della citta, ivi compresa la mobilitazione generale, confidando a tal scopo nel sostegno di tutti, per respingere con forza ogni atto di prepotenza di questa amministrazione e ogni tentativo di mistificazione. Dobbiamo impedire che il loro furore ideologico continui a danneggiare i ternani".

SPA - Ufficio Stampa/Agit