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"Su Ast il sindaco vigili e sia più preciso"

(ufficio stampa) - "Occorre capire le ragioni di quanto accaduto nel mese di dicembre 2018 per evitare il ripetersi di fatti analoghi - dichiara il capogruppo di Senso Civico Alessandro Gentiletti -  ringrazio comunque l'assessora all'Ambiente per la sua risposta scritta alla mia interrogazione ma chiedo più costanza e ulteriori approfondimenti. Nella mia interrogazione scritta, del 14 dicembre 2018, chiedevo: 1) di rendere noti i partecipanti all'incontro con Ast del 6 dicembre 2018, se fosse stato redatto verbale e quali provvedimenti erano stati adottati in ordine alle acquee sotterranee; 2) di indicare le autorità alle quali il sindaco ha fatto le denunce riferite al consiglio comunale del 10 dicembre 2018 relativamente alla nube rossa levatasi dagli stabilimenti; 3) di specificare i dati a cui sempre il sindaco ha fatto riferimento durante le comunicazioni del 10 dicembre 2018, nelle quali ha parlato di presenza di metalli nell'aria.
Doveroso porre in risalto alcuni aspetti che non mi convincono e chiedere ulteriori precisazioni.
Sul primo punto resta immutato il mio giudizio negativo sulla procedura di coinvolgimento adottata.  Prendo comunque atto di quanto riferito relativamente alla qualità delle acque sotterranee dello stabilimento, che al sopralluogo del 27/12/2018 risultavano entro i limiti di legge, mentre nel sopralluogo del 20/12/2018 risultavano ancora sopra. Positivo apprezzamento per l'ordinanza del sindaco, poi revocata, che ha vietato ad Ast la destinazione dell'acqua al consumo umano fra il 20/12/2018 e il 03/01/2019.
Chiedo tuttavia all'amministrazione di verificare se l'acqua, prima dell'emanazione dell'ordinanza, veniva destinata effettivamente al consumo umano. Se si, la circostanza risulterebbe estremamente grave. Se no, non si comprendono le ragioni dell'ordinanza del Sindaco.
Chiedo, inoltre, all'amministrazione di attivarsi per conoscere le ragioni che hanno riportato repentinamente l'acqua sotto le soglie di potabilità subito dopo la predetta ordinanza; di sapere le ragioni del superamento dei limiti di legge per ben tre ordini di grandezza dei parametri relativi ai fluoruri, ai solfarti, all'alluminio, all'arsenico, al cromo totale, al ferro, al manganese, ai nichel superiori".
"Per quanto riguarda il secondo punto - conclude il consigliere comunale Alessandro Gentiletti -  relativo alle denunce riferite dal sindaco al consiglio comunale  prendo atto che si tratta in realtà di una mera segnalazione alla procura della repubblica. Invito per il futuro il Sindaco ad essere più preciso.
Analogo invito, alla luce della risposta scritta dell'assessora, rivolgo al sindaco per quanto riguarda il terzo punto, relativo alla presenza di metalli nell'aria.

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