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"Studio della vulnerabilità sismica per 28 edifici scolastici"

(ufficio stampa) - "Il Comune di Terni è nelle condizioni di attivare 28 studi di vulnerabilità sismica riguardanti altrettante scuole comunali per un importo di 494 mila euro. Lo studio di vulnerabilità è il primo passo per poi progettare gli interventi di adeguamento sismico. Abbiamo anche finanziamenti per 84 mila euro per la progettazione esecutiva della palestra del Donatelli.Si tratta di fondi che il Comune si è visto assegnare nell'ambito dell'avviso pubblico che a primavera di quest'anno il ministero della Pubblica Istruzione ha fatto sul versante della messa in sicurezza delle scuole sul fronte della sismicita. Il Comune di Terni ha fatto richiesta per 42 edifici, il ministero ha assegnato risorse per 28 casi. Stiamo cercando ora di recuperare il tempo perso dal Comune di Terni, in quanto ente che negli ultimi anni è stato protagonista di numerose problematiche, non secondaria lo straordinario depauperamento delle risorse umane, basti dire che in questo periodo la direzione dei lavori pubblici è retta, gioco forza, da una laureata in psicologia. Sul fronte di questo importantissimo finanziarmento faremo di tutto per non perderlo", ha dichiarato questa mattina l'assessore ai Lavori Pubblici Enrico Melasecche nell'ambito del question time. Il tema degli studi di vulenarabilità sismica è stato posto da una interrogazione del gruppo del Pd che ha chiesto alla giunta di relazionare in merito alla situazione e di fornire l'elenco delle scuole rientrate nell'avviso. Il gruppo del Pd ha chiesto in particolare della situazione della scuola Carducci, in quanto gli alluni sono ospitati nell'edificio dell'Ipisia, situazione che si protrarrà almeno per l'intero anno scolastico.

SPA - Ufficio Stampa/Agit