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Sottoscritti due nuovi patti per le aree verdi

(Ufficio Stampa/Acot) - Sono stati sottoscritti il 31 maggio due nuovi patti di collaborazione con il Comune di Terni-assessorato alle politiche sociali e alla partecipazione. Il primo ha visto il coinvolgimento del comitato di quartiere “Giardini viale Martiri della Libertà”, l’altro, il comitato dei condomini “Parco La Mola” per la cura, rigenerazione e animazione sociale dei parchi “La Mola” ed “Ex Sice”.
Gli accordi si inseriscono all’interno Regolamento comunale dei Beni Comuni per la cura, rigenerazione e animazione sociale e sportiva. Gli obiettivi principali individuati riguardano lo sviluppo di un modello di gestione che coinvolga gli abitanti del quartiere e l’amministrazione comunale, al fine di evitare il degrado e gli atti vandalici sui parchi pubblici, di promuovere la cultura della reciprocità tra giovani, anziani e adulti, di organizzare iniziative culturali e di intrattenimento.  Inoltre, con tali patti si intende sostenere e valorizzare lo sviluppo di forme di aggregazione, promuovere strumenti innovativi e modelli sperimentali di partecipazione e collaborazione tra cittadini attivi e le istituzioni pubbliche locali, sviluppare il senso di responsabilità verso un uso corretto e responsabile dello spazio urbano, promuovere progetti di cura, di rigenerazione delle strutture pubbliche.
“Sono stati coinvolti – dichiara l’assessore alle politiche sociali e alla partecipazione del Comune di Terni Marco Celestino Cecconi – attori del pubblico e del privato sociale che riteniamo fondamentali per la futura gestione dell’area verde. Questo era, infatti, il nostro obiettivo fin dall’inizio un’azione partecipativa e allargata; fare rete in modo che diversi soggetti si sentissero direttamente responsabili nel processo di riqualificazione e rigenerazione, in costante e continuo colloquio con la cittadinanza.
Il recupero delle aree verde non si esaurisce con il solo intervento di sistemazione e fruibilità pubblica, ma ci auguriamo che, tali contesti, possano rappresentare un centro propulsore di attività e occasioni di socializzazione e aggregazione per gli abitanti del quartiere e non solo, l’obiettivo di promuovere l’uso sociale del parco e la sua appropriazione da parte della comunità”.

 

SN - Ufficio Stampa/Acot