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No inceneritori: aderiscono anche Uniti per Terni e M5s

(ufficio stampa) – Alla manifestazione di sabato pomeriggio, in via del Tribunale,  promossa dal Comitato No Inceneritori saranno presenti anche i gruppi consiliari di Uniti per Terni e del Movimento Cinque Stelle. Lo rendono noto i rispettivi consiglieri con due comunicati separati.
Nei giorni scorsi era stato il gruppo di Senso Civico a rendere nota la propria adesione. 
“Contro l’ampliamento dell’attività dell’inceneritore di Acea e più complessivamente contro la presenza  di questo tipo di impianti – scrivono Paola Pincardini, Valdimiro Orsini  e Emanuele Fiorini di Uniti per Terni – saremo presenti al presidio di sabato.  Siamo con i nostri concittadini in questa battaglia a tutela dell’ambiente e della salute della comunità ternana.
La Conca e l’area di Maratta sono i luoghi più inquinati dell’Umbria per la loro costituzione geomorfologica; non possiamo più in alcun modo permettere questa situazione.
Auspichiamo che il sindaco e i consiglieri comunali tutti intervengano a sostegno di questa iniziativa per far sentire la voce dell’amministrazione comunale e della città  di Terni alla Regione dell’Umbria che è chiamata a prendere una decisione sull’ampliamento dell’attività dell’inceneritore”.
Sul punto scrivono anche i consiglieri Luca Simonetti, Federico Pasculli, Valentina Pococacio, Claudio Fiorelli dei Cinque Stelle:
“La Regione rispetti il dramma ambientale di Terni ed impedisca che la Conca ternana diventi il camino unico dell’Umbria. 
A seguito del parere del Comune e della Usl, che hanno espresso chiare argomentazioni che di fatto respingono la richiesta di autorizzazione ad estendere  la tipologia di rifiuti non pericolosi da bruciare nell'inceneritore Acea, è fondamentale che la Regione  recepisca con decisione le istanze che con fermezza arrivano sia dai cittadini che dalle istituzioni ternane. 
È necessario che la nuova giunta regionale unitamente agli uffici preposti pongano massima attenzione alle indicazioni dell’amministrazione guidata dal sindaco Latini e della Usl a meno che non si voglia creare un cortocircuito istituzionale e politico all’interno della stessa forza che governa Terni e la Regione.
Va oltretutto considerato che Terni è una città  ai primi posti regionali per i livelli raggiunti dalla raccolta differenziata e per assurdo vede cittadini e imprese locali beffati due volte, sia per il fatto di pagare imposte sui rifiuti altissime, sia perché nonostante tutto rischiano di vedere la propria città tornare ad essere l’immondezzaio dell’Umbria.
Riteniamo inoltre assolutamente deplorevole che Acea continui a disattendere l’indirizzo politico dell’Assemblea Capitolina che nell’aprile 2017 grazie ad una mozione passata con i voti favorevoli dei soli consiglieri del M5S di Roma con estrema chiarezza indirizzava a promuovere l’adozione da parte della partecipata Acea Spa di politiche di esercizio dell’attività di gestione dei rifiuti diverse dallo smaltimento mediante incenerimento e quindi con modalità diverse da quelle a cui è funzionale l’istanza formulata da Acea Ambiente  con riferimento proprio all’impianto di termovalorizzazione di Terni.
Anche per questo il Movimento 5 Stelle invita tutti i cittadini che hanno a cuore la salute e le prospettive di uno sviluppo florido e sostenibile della città ad aderire, senza simboli di partito, al presidio di sabato”.

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