Notizia

"Mancanza di sensibilità dei 5 Stelle sui diritti umani"

(ufficio stampa) - “Ritengo un clamoroso autogol – dichiara il consigliere Devid Maggiora (Lega) - il voto contrario dei 5stelle sull'atto di indirizzo che ho presentato ieri al consiglio comunale a sostegno della causa di Asia Bibi, in cui chiedevo semplicemente al sindaco e alla giunta di promuovere iniziative simboliche a sostegno della causa della donna pakistana  cristiana, prima condannata a morte per blasfemia contro Maometto e poi assolta dalla Corte suprema. A seguito di giorni di insurrezioni da parte di migliaia di persone vicine al partito integralista islamico che ne chiedevano l'impiccagione, il Governo pakistano ha dovuto trovare con questi ultimi un accordo per non far uscire la donna dal Paese fino alla fine della revisione del processo.
Premesso ciò, cosa diranno ora i vertici del M5s dopo che ieri stesso da Roma illustri parlamentari hanno lanciato dichiarazioni a sostegno proprio di Asia Bibi che vanno nella direzione opposta? Bipolarismo? Disorientamento politico? Deriva di opposizione compulsiva e ostruzionista a prescindere? Oppure sintomi da sempre più frustranti sconfitte politiche in tutta Italia? Non lo sappiamo. Ad ogni modo posso affermare con certezza che la sensibilità per certe tematiche da parte dei consiglieri dei 5stelle è completamente assente. Consiglieri intervenuti che urlano la necessità di far presto e andare al voto per poter affrontare questioni ben più importanti ma che poi si smentiscono da soli, dilungandosi minuti e minuti, ripetendo sempre gli stessi concetti, talvolta fino allo sfinimento. Dopo il voto contrario al mio atto di indirizzo, la chiusura e l'atteggiamento vergognoso di una parte dell'opposizione nei confronti di tematiche come i diritti umani o la persecuzione religiosa dei cristiani, io mi dichiaro disponibile a spiegare a taluni consiglieri che accusano la lega di essere un partito razzista e che non rispetta i diritti umani, concetti come la democrazia, la libertà di pensiero, di espressione e il rispetto per i diritti delle donne”.